(METEOGIORNALE.IT) Una nuova fiammata africana è alle porte e caratterizzerà il meteo del weekend. Questo assaggio d’Estate non durerà a lungo e la prossima settimana sarà caratterizzata da grossi cambiamenti. Aprile promette grossi colpi di scena e la seconda parte del mese potrebbe avere un volto molto diverso.

Nelle ultime settimane hanno prevalso gli eccessi di temperatura a livello di caldo, ma questo è un trend che si trascina ormai da molti mesi. Basti pensare che il primo trimestre del 2024 risulta essere il più caldo di sempre sull’Italia dall’inizio delle rilevazioni della serie storiche.
C’è però la possibilità, come detto, di scenari diversi almeno per la prossima settimana, dato che le correnti fredde da nord punteranno direttamente il Mediterraneo. Ci sarà quindi un improvviso passo indietro e uno stop al caldo anomalo, ma questi sbalzi sono comunque tipici della Primavera.
Non ci dobbiamo sorprendere di questa continua altalena, anche se di certo le ondate di caldo di queste settimane sono davvero un eccesso fuori controllo, soprattutto volgendo lo sguardo all’Europa. La nuova impennata termica che incombe riporterà le temperature su livelli molto superiori alla norma.
Fase instabile e freddo che si farà sentire da metà settimana
Il prossimo weekend sarà in qualche modo un replay di quello precedente, con un vero e proprio assaggio d’Estate da Nord a Sud. La colonnina di mercurio si spingerà fino a valori tipici di Giugno, con i 30 gradi che potrebbero essere misurati qua e là un po’ su tutta Italia e anche sulle pianure del Nord.
Tutto poi subirà uno stravolgimento. Le ultime proiezioni dei centri meteo di calcolo continuano a confermare l’ipotesi di una discesa fredda dal Nord Europa. Il momento della svolta sarà martedì 16 Aprile, come data da segnare sul calendario, con l’aria fredda che inizierà a tracimare dalle Alpi.
Non possiamo ancora definire in modo preciso gli effetti legati a quest’irruzione, anche se un fronte accompagnerà lo sfondamento dell’aria fredda. Ci saranno però ulteriori complicazioni nell’evoluzione, con il vecchio ciclone nord-africano che riemergerà prepotente apportando un peggioramento al Sud.
Il flusso nordico e il vortice africano si fonderanno in un unico sistema depressionario, che porterà quindi instabilità su molte aree della Penisola e specie al Centro-Sud. Le temperature caleranno non poco per ulteriore aria fredda richiamata da nord. L’apice del raffreddamento è atteso per il 18-19 Aprile. (METEOGIORNALE.IT)
