Dopo svariate giornate stabili e estremamente calde per il periodo, siamo tornati a vivere giornate più fredde, uggiose e tipicamente invernali. Merito di una vasta irruzione di aria fredda polare che ha invaso prima l’Europa centro occidentale ed infine ha invaso anche il Mediterraneo, dove ha portato a un tracollo delle temperature, le quali si sono portate al di sotto delle medie del periodo praticamente da nord a sud. Queste condizioni meteo tardo invernali ci faranno compagnia ancora per diversi giorni, almeno fino alla festa della liberazione.
Tutta questa aria fredda non solo ha favorito un calo delle temperature ma sta danneggiando il tempo a più riprese. Considerando che dobbiamo fare i conti sia con i tipici temporali primaverili legati allo scorrimento di aria fredda sulla calura mattutina e pomeridiana tipica del periodo, poi dobbiamo anche vedercela con le perturbazioni che queste correnti fredde riescono a sviluppare all’interno del Mediterraneo. Questo treno di depressioni, che in gran parte prenderanno vita sull’Alto Tirreno e il Mar Ligure, saranno responsabili di varie ondate di maltempo da qui alla prossima settimana.
La festa della Liberazione
Una di queste perturbazioni potrebbe raggiungere la nostra penisola anche nella giornata del 25 Aprile, ovvero la festa della liberazione. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici si prospetta una giornata complessivamente instabile e inaffidabile, con l’ombrello a portata di mano poiché in diversi momenti della giornata potremmo imbatterci in acquazzoni improvvisi e temporali. Al momento sembra che le regioni più coinvolte ed esposte alle precipitazioni potrebbero essere quelle del nord-est e del versante Adriatico, oltre che tutte le aree interne del Centro Italia.
Anche dal punto di vista termico non ci aspettiamo particolari sussulti della colonnina di mercurio, considerando che saremo ancora alle prese con flussi freddi provenienti dai quadranti settentrionali. Insomma, questo significa che potremmo vivere una festa della liberazione con temperature massime comprese generalmente tra i 13 e i 18 °, con i valori più elevati solo laddove splenderà il sole.