(METEOGIORNALE.IT) Una serie di eventi meteoi insoliti e prematuri ha innescato gravi inondazioni in diverse parti del Kazakistan e della Russia, con significative conseguenze per le popolazioni locali. Un’improvvisa ondata di calore ha portato a uno scioglimento massiccio della neve, causando l’esondazione di numerosi fiumi e mettendo in seria difficoltà le aree colpite.
Dieci regioni del Kazakistan si sono viste costrette a dichiarare lo stato di emergenza a seguito delle devastanti inondazioni che hanno colpito soprattutto il nord-ovest del paese. Questo fenomeno, scaturito da un inaspettato aumento delle temperature, ha comportato lo scioglimento di grandi quantità di neve, contribuendo al riempimento eccessivo dei corsi d’acqua.
La situazione in Russia ha raggiunto livelli critici tanto che il governo ha proclamato uno stato di emergenza federale per le aree più colpite, come la regione di Orenburg. Preparativi intensi sono in corso anche in altre tre regioni, al fine di fronteggiare le possibili minacce future, come riportato dai media statali.
Le conseguenze di questi eventi meteorologici estremi sono state severe: si parla di oltre 100 mila persone evacuate. Le abitazioni danneggiate o completamente sommerse dall’acqua ammontano a quasi 6.300 solo in questa regione, con un bilancio dei danni stimato in circa 210 milioni di euro.
Il ministro russo per le situazioni di emergenza, ha visitato personalmente una delle città più colpite, per coordinare e supervisionare le operazioni di salvataggio e assistenza. La situazione in questa città è particolarmente grave: una diga è stata compromessa venerdì a causa delle elevate pressioni dell’acqua, causando inondazioni che hanno interessato 4.500 edifici residenziali in una comunità di 200.000 persone.
In totale, sono state evacuate oltre 100.000 persone in seguito alle inondazioni che hanno colpito le regioni della Russia e del Kazakistan. Il ministro Kurenkov ha anche divulgato un video che mostra gli aerei di trasporto consegnare aiuti essenziali alle regioni affette, tra cui cibo, acqua, prodotti per l’igiene, forniture mediche, coperte e stivali di gomma. Si prevede anche la consegna di attrezzature speciali per la costruzione di dighe temporanee, destinate a fornire una difesa immediata contro ulteriori inondazioni.
Il livello dell’acqua nella regione di Orenburg ha superato gli 11 metri, un’altezza senza precedenti che testimonia l’intensità e la portata di queste inondazioni, descritte come le peggiori degli ultimi decenni. Le autorità hanno avviato un’indagine penale per accertare eventuali violazioni edilizie che potrebbero aver contribuito alla rottura della diga, poiché si è verificato uno sforamento significativo dei livelli d’acqua rispetto ai limiti previsti. (METEOGIORNALE.IT)
