
(METEOGIORNALE.IT) La primavera è ufficialmente iniziata nell’emisfero settentrionale, ma alcune zone del Nord-Est degli Stati Uniti si trovano ancora alle prese con condizioni meteorologiche invernali. In particolare, cinque stati stanno affrontando allerte meteo a causa di una serie di tempeste che porteranno neve effetto lago nella regione dei Grandi Laghi. Il New England si prepara a vivere una settimana caratterizzata da condizioni simili. Il National Weather Service ha emesso allerte per Alaska, Michigan, Montana, New York e Pennsylvania, avvisando la popolazione del rischio di scarsa visibilità dovuta a forti venti che solleveranno la neve. Inoltre, sono state diramate allerte per tempeste invernali in Alaska, Montana e New York.
La neve effetto lago è un fenomeno meteorologico che si verifica quando l’aria fredda passa sopra corpi d’acqua relativamente caldi, assorbendo umidità e producendo precipitazioni. Nella regione dei Grandi Laghi, questo fenomeno è spesso causato da un sistema Clipper che trasporta aria fredda dal Canada. Durante l’inverno, la regione ha già sperimentato diversi episodi di neve effetto lago, con accumuli che hanno raggiunto anche un metro di altezza sui Grandi Laghi nel mese di gennaio.
Le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano che un fronte di alta pressione che si estende dalle Plains settentrionali al Golfo del Messico favorirà le nevicate nel Nord, che saranno intensificate da un sistema di bassa pressione proveniente dal Canada. Quest’ultimo sistema è stato anche responsabile di un’ondata di freddo nell’estremo Sud degli Stati Uniti. Si prevede che un sistema di bassa pressione in rapido sviluppo sul Maine intensificherà i rovesci di neve effetto lago il 21 marzo, portando anche nevicate nel Nord-Est e nel New England, con accumuli di almeno 10cm previsti sul Maine.
Una tempesta invernale separata dovrebbe produrre una fascia di neve tra le Plains settentrionali e i Grandi Laghi entro la fine della settimana, con le prime nevicate previste oggi sulle High Plains settentrionali. Entro il 22 marzo, la neve potrebbe estendersi all’Upper Midwest e ai Grandi Laghi, con la possibilità di accumuli fino a 25-30cm.
Nelle zone di New York sottovento al Lago Ontario, si attendono fino a 15cm di neve fino a questa sera, accompagnati da raffiche di vento superiori a 70km/h. Nella contea di Oneida sono previsti 10cm di neve. In Pennsylvania, nella contea di Erie, situata sulle rive del Lago Erie, si prevedono fino a 13cm di neve e venti fino a 50km/h. Gli accumuli maggiori sono attesi nelle zone più elevate a sud della I-90 e ad est della I-79.
Nel Michigan settentrionale si attendono fino a 13cm di neve e venti superiori a 60km/h fino alle prime ore di giovedì mattina. Nel Montana nordorientale si prevedono fino a 15 centimetri di neve. Infine, in Alaska occidentale si aspetta un mix di precipitazioni invernali, con accumuli di neve fino a 15 centimetri e formazione di ghiaccio. I venti potrebbero raggiungere i 90km/h e la neve sollevata dal vento potrebbe ridurre la visibilità a meno di 800 metri in alcuni punti. (METEOGIORNALE.IT)
