METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Crollo della corrente di ribaltamento dell’Atlantico: è un evento meteo grave
      A La notizia del giornoAd PremiereCambiamento climatico

      Crollo della corrente di ribaltamento dell’Atlantico: è un evento meteo grave

      Antonio Lombardi
      Antonio Lombardi
      Pubblicato: 23/03/2024
      Condividi
      2 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Nell’epoca attuale, il clima dell’Europa centrale e meridionale, avvolto in un velo di apparente invariabilità secolare, si trova ora di fronte a un’ombra inquietante. Una ricerca di frontiera ha sollevato l’allarme su un fenomeno potenzialmente catastrofico: la diminuzione della corrente ribaltante atlantica (AMOC). Tale fenomeno non si limita a perturbare le consuete sequenze climatiche europee, ma promette di innescare effetti domino su scala globale.

       

      La corrente ribaltante atlantica rappresenta un pilastro nella regolazione del clima, funzionando quasi come un gigantesco nastro trasportatore oceano-atmosferico che distribuisce calore e umidità attraverso l’emisfero nord. Questa corrente è dunque essenziale per mantenere l’equilibrio climatico non solo in Europa, ma in diverse parti del Mondo.

       

      Tra le cause principali del suo progressivo depotenziamento vi è l’incremento dell’afflusso di acqua dolce nell’Atlantico del Nord, principalmente a causa dello scioglimento dei ghiacciai della Groenlandia. Questo fenomeno riduce la salinità e la densità dell’acqua di mare, interferendo con il normale processo di circolazione.

      Un aspetto meno considerato ma non meno significativo è l’influenza dell’Antartide. Le variazioni nel ghiaccio antartico possono alterare significativamente la corrente, aggiungendo un ulteriore livello di complessità al sistema.

       

      Recenti ricerche, guidate da esperti come René van Westen dell’Università di Utrecht, hanno evidenziato come un punto di non ritorno possa essere più vicino di quanto precedentemente stimato. Attraverso simulazioni avanzate, questi studi hanno esplorato la stabilità dell’AMOC, delineando scenari potenzialmente apocalittici.

       

      Un collasso dell’AMOC non avrebbe conseguenze limitate, ma innescerebbe cambiamenti drastici e imprevedibili nel clima globale. Ciò include possibili variazioni nel livello del mare che potrebbero colpire le coste dell’Atlantico del Nord e una ristrutturazione dei modelli di precipitazione e di eventi meteorologici su scala mondiale.

      Di fronte a questo scenario, l’umanità è chiamata a confrontarsi con sfide di portata epocale. La comunità scientifica e i responsabili delle politiche pubbliche sono sollecitati a intraprendere azioni decisive per prevenire il peggio, garantendo così la sopravvivenza di ecosistemi e società.

      Seguici su Google
      TAG:acqua dolceAMOCantartideclimacorrente ribaltante atlanticaeuropagroenlandialivello del marepolitiche pubblichescioglimento dei ghiacciaiumanitàUniversità di Utrecht
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?