Meteo: torna l'alta pressione, ma poi? Facciamo chiarezza
Pioggia e neve nel weekend, ma a seguire l'Inverno tornerà in letargo con l'anticiclone
Come già detto più volte nei nostri editoriali, l’inverno vuole riprendersi la scena sulla penisola italiana in questo week-end. Ed effettivamente da ieri fino alla giornata di domani, domenica 21 gennaio, le temperature in Italia saranno decisamente fredde, tornerà la pioggia e anche la neve a quote relativamente basse. Può sembrare un segno di ripresa della fase invernale, ma purtroppo non sarà così.
Dobbiamo “accontentarci” di questi tre giorni più freddi (per chi è felice, ovviamente, di queste temperature), perché dalla prossima settimana saremo interessati da un super anticiclone che coinvolgerà non solo l’Italia, ma gran parte dell’Europa centro-occidentale. Una massa d’aria calda, proveniente direttamente dal nord Africa (insomma, il classico anticiclone sub tropicale estivo..), riporterà le temperature a livelli oltre la media stagionale del periodo in questo continuo valzer termico.
Super anticiclone: quanto durerà?
Fin da domenica i primi effetti dell’alta pressione li sentiremo al nord Italia con un leggero e iniziale rialzo termico e cieli piuttosto soleggiati. Il Sud, invece, dovrà ancora fare i conti con la massa d’aria fredda e quindi con i venti freddi che manterranno le temperature relativamente basse. Tra lunedì e martedì , l’alta pressione tenderà a consolidarsi notevolmente, specialmente al settentrione e sul versante tirrenico con le massime che si assesteranno tra gli 8°C e i 13-14°C.
Entro la giornata di mercoledì 24 gennaio , tutta la penisola italiana sarà “avvolta” da questa massa d’aria più calda. Le temperature saranno intorno ai 13-14°C al Nord Italia, fino a 16-18°C al Centro-Sud , in uno scenario imbarazzante. Le piogge? Neanche l’ombra, se non qualche lieve rovescio molto localizzato sulle Alpi. C’è di più. Il campo barico sembra essere molto strutturato, per ciò potremo avere questo contesto climatico mite fino a domenica 28 gennaio, con lo zero termico che potrebbe arrivare (addirittura!!) ai 4000 metri.
Ovviamente questa linea di tendenza dovrà essere confermata nei prossimi editoriali.
