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E’ giunto il momento dei bilanci. Bilanci meteo climatici, ovviamente. Bilanci che, per quanto riguarda il 2023, sono presto fatti: caldo. Caldo anomalo, caldo record, caldo folle, caldo assurdo, caldo allucinante. Chi più ne ha più ne metta.
Il 2023, lo si è scritto svariate volte, sarà l’anno più caldo di sempre e il mese di dicembre sembra confermarlo. Non dobbiamo ragionare soltanto sull’Italia o sull’Europa, il ragionamento va esteso a livello planetario. Ebbene sì, il 2023 è stato esageratamente caldo, come mai prima d’oggi.
Appurato ciò, dobbiamo per forza di cose proiettarci nel 2024 con la speranza che qualcosa cambi. Anzi, dobbiamo essere ottimisti altrimenti è la fine…
Ottimismo in epoca di riscaldamento globale? Sì, proprio così, possiamo provarci. Possiamo provare almeno a sperare in qualcosa di diverso dal solito caldo record. Poi sì, sappiamo già che ci saranno periodi dell’anno durante i quali le temperature raggiungeranno valori assurdi – magari d’Estate – ma perché non credere che l’atmosfera possa riservarci delle sorprese?
Perché non credere che l’Inverno possa fare finalmente l’Inverno? Poi la Primavera? Poi l’Autunno? Poi ancora un altro Inverno? Escludiamo l’Estate perché tanto si sa, la stagione estiva sta andando sempre peggio, quindi sperare in qualcosa di diverso dal solito caldo africano sarebbe chiedere troppo.
Ci si accontenterebbe di normalità, o pseudo tale, almeno nelle altre 3 stagioni. Vi sembra poco? A noi no, perché ciò consentirebbe magari di poter parlare di un anno all’insegna della normalità.
Vedremo, i buoni propositi certamente non mancano ma un conto è averli, un altro conto è non averne. Un altro conto è rassegnarsi all’evidenza e no, noi non ci stiamo. (METEOGIORNALE.IT)
