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Il mistero dell’invisibilità: nuova ricerca chiarisce il fenomeno del mascheramento visivo

Achille Mancini di Achille Mancini
28 Dic 2023 - 14:26
in Magazine
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La mascheratura visiva: un fenomeno misterioso

(METEOGIORNALE.IT) La mascheratura visiva è‌ un ‌fenomeno affascinante che si verifica quando la nostra percezione visiva viene ⁢ingannata da una rapida successione⁤ di immagini. ​Questo ⁤processo, che avviene sia negli esseri umani che nei topi, è stato oggetto ​di uno⁣ studio recente pubblicato su‌ Nature Neuroscience.​ La ⁢ricerca ha ⁢evidenziato il ruolo cruciale della⁤ corteccia cerebrale nella ‌percezione cosciente e ha​ offerto nuove intuizioni sui meccanismi di⁢ elaborazione⁣ visiva del cervello.

La scienza dietro l’illusione ​ottica

La mascheratura visiva si ‍verifica quando un’immagine non viene percepita consapevolmente a⁢ causa della‌ presentazione di un’altra immagine in rapida successione. Perché ​la mascheratura ⁤sia efficace, la prima ⁣immagine deve apparire e scomparire rapidamente, seguita dalla seconda immagine entro circa 50 millisecondi. ​Shawn Olsen, Ph.D., ⁢ricercatore presso l’Allen Institute, ⁣e i suoi colleghi hanno esplorato ‍la scienza dietro questa ‌illusione ottica e hanno​ dimostrato per la ‍prima volta⁣ che‌ si verifica anche nei topi.‍ Dopo aver addestrato i topi a riferire ciò che vedevano,​ il team è stato in ⁣grado di individuare una regione specifica ​del cervello necessaria affinché l’illusione⁤ della mascheratura visiva funzioni.

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Il ruolo del cervello nella consapevolezza visiva

I ricercatori hanno scoperto ‌questo ⁤strano fenomeno nel 19° secolo,​ ma il ⁢motivo e il modo in ⁢cui il cervello umano lo realizza rimangono un mistero.‌ Lo studio ha individuato le ​parti del cervello responsabili della consapevolezza del mondo che ci circonda. ⁣Quando la pioggia di fotoni‍ colpisce le nostre⁣ retine, le informazioni seguono un percorso⁤ prescritto dai nostri occhi ​attraverso diverse regioni del cervello, terminando nelle aree⁢ di elaborazione superiore della corteccia, la parte‌ esterna increspata del ⁤cervello. Da studi precedenti sulla mascheratura visiva, gli scienziati sanno che i neuroni nella retina e nelle parti del cervello all’inizio di quel percorso sono attivati anche quando una persona‌ non è consapevole di vedere un’immagine. In altre parole, ‌il tuo⁤ cervello vede cose⁤ senza che tu ne sia ‌consapevole.

Dai topi agli ​umani: percezioni​ parallele

Per esplorare dove la sensazione inconscia si trasforma in‍ percezione e azione consapevoli, gli scienziati hanno prima addestrato ‌16 topi a girare ⁢una piccola ruota⁢ LEGO nella direzione di un’immagine ‌mostrata rapidamente in cambio di un premio se sceglievano la direzione corretta. Gli scienziati hanno poi aggiunto⁢ un’immagine di​ mascheratura⁢ diversa su entrambi i lati dello schermo, subito ‌dopo ⁣l’immagine bersaglio. Con l’aggiunta della⁤ maschera, gli animali non sono⁤ più stati in grado di ‍eseguire ​correttamente il compito, ⁢il che implica che non erano più consapevoli dell’immagine originale, bersaglio.

La mascheratura visiva nei topi

Poiché ‍la‌ mascheratura visiva non era mai stata testata ⁢nei topi‍ prima d’ora, il team di ricerca ha dovuto⁤ creare il compito per loro, il che​ significa che le⁣ immagini e il modo‍ in⁤ cui venivano mostrate differivano ⁢da quelle utilizzate nei precedenti studi sugli esseri umani. Per confermare che l’illusione ottica mostrata⁢ ai roditori è rilevante anche per noi, il team l’ha testata anche su 16 persone (la ruota è stata sostituita da un tasto della tastiera). La percezione⁢ umana (o la mancanza di essa) e‌ la percezione del topo di questa ‌specifica illusione di⁣ mascheratura visiva si sono rivelate molto simili.

La percezione​ cosciente e la corteccia ​visiva

Questo ​risultato significa che la percezione cosciente avviene o nella corteccia visiva o⁤ nelle aree superiori della corteccia a valle di essa. Questo si adatta al sentimento generale nel campo ⁤che la corteccia è il luogo della percezione ⁤cosciente nei mammiferi, inclusi ‌noi, ha detto Koch.

In⁤ conclusione, lo studio “Backward masking⁢ in mice requires visual cortex” di Samuel D. Gale, ⁢Chelsea Strawder, Corbett Bennett, Stefan Mihalas, Christof Koch e Shawn R. Olsen, pubblicato il 13 novembre 2023 su Nature Neuroscience, ha aperto nuove strade nella comprensione della mascheratura visiva e della percezione cosciente, dimostrando che questi processi sono fondamentali non solo per ‌gli ⁢esseri umani ⁤ma ‌anche per i nostri compagni ‌mammiferi. (METEOGIORNALE.IT)

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