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Video Meteo: la nuova settimana sembra proporre connotati piuttosto dinamici, sia nell’alternarsi di stabilità/instabilità, sia sul fronte delle temperature. Proviamo a farci aiutare dalle mappe in quota. E cerchiamo poi di spingere lo sguardo anche più avanti per scrutare eventuali cambiamenti in vista di una maggiore stabilità.

Nuovo peggioramento al Centro-sud alla volta di martedì 28 novembre per la presenza di una saccatura: le regioni più colpite saranno quelle del Centro-sud, in particolare le aree tirreniche.

Mercoledì 29 le correnti si disporranno da occidente con un richiamo freddo al Nord-est che determinerà un generale calo termico. Permarranno dei deboli fenomeni su Romagna e Marche e su Campania e Calabria.

Giovedì andrà ad approfondirsi una saccatura che determinerà un peggioramento al Centro-nord, con precipitazioni diffuse e neve che imbiancherà i monti, localmente anche fino a quote basse. Le aree più colpite dal maltempo saranno Valle d’Aosta e Liguria.

Venerdì 1 dicembre vedrà del maltempo al Nord al mattino, al Centro-sud nel pomeriggio, con temperature in generale e sensibile aumento, riportandosi rapidamente sopra media, tra i 4 e gli 8°C.

Il flusso di aria fredda potrebbe poi scendere nuovamente di latitudine a partire da sabato 2 dicembre: precipitazioni al Nord-ovest e sui settori adriatici.

Correnti settentrionali domenica, con tempo più tranquillo ma più freddo, su valori sotto media.

La nuova settimana potrebbe regalare tempo ancora capriccioso da martedì 5 dicembre, soprattutto al Centro-sud. Ma un promontorio da occidente potrebbe decretare la fine di questa fase invernale?

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