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Un filo conduttore: quello che potrebbe legare le condizioni meteo climatiche americane alle condizioni meteo climatiche europee. Che c’entra, direte voi?
Negli States farà un gran freddo, in Europa no. Nel vecchio continente farà caldo, soprattutto sul Mediterraneo. Ma allora quand’è che potrebbe accadere qualcosa di simile? Quand’è che l’Artico potrebbe sfondare sul continente europeo? Secondo noi molto presto, più di quanto si possa immaginare.
Perché il Vortice Polare sta subendo un disturbo importante, disturbo che sì, prima porterà effetti dall’altra parte dell’Oceano Atlantico ma poi potrebbe creare i presupposti per una seria ondata di freddo anche in Europa. Dove? Non lo sappiamo. Sappiamo però che ci sarà, presumibilmente nella seconda decade di novembre o comunque nella fase centrale mensile.
Ovvio, non chiedeteci se l’Italia potrà essere coinvolta o meno, non possiamo saperlo. Prima dovremo capire se l’ipotesi potrà realizzarsi, dopodiché potremo capire se le nostre regioni potranno rappresentare un obbiettivo sensibile.
Diciamo che Novembre, comunque sia, potrebbe portarci grandi sorprese. Soprattutto grandi manovre atmosferiche, quelle manovre atmosferiche che dovrebbero costruire le fondamenta per un mese di dicembre davvero importante. Occhio però, perché nella seconda metà di novembre si potrebbe far sul serio, sia in termini di freddo sia in termini di precipitazioni.
Non sottovalutiamo il prossimo mese, non lo sottovalutiamo affatto perché da qui a qualche giorno i vari modelli previsionali potrebbero cambiare rotta. Potrebbero orientarsi verso il freddo, potrebbero orientarsi verso un Inverno a dir poco anticipato e non abbiate paura, anche qualora l’Inverno dovesse palesarsi anticipatamente non significa che gennaio e febbraio saranno mesi miti.
Non c’è scritto da nessuna parte e non capiamo perché ogni qualvolta si parla di freddo prematuro si tirano in ballo annate caratterizzate da stagioni invernali insulse. Non ha alcun senso, sappiatelo. (METEOGIORNALE.IT)
