(METEOGIORNALE.IT) Non ci sono più dubbi riguardo alla persistenza di questo vasto e opprimente anticiclone africano sull’Europa centro-occidentale, almeno per altri 7-8 giorni. Il responso dei principali centri di calcolo è eloquente riguardo a questa situazione stagnante che sta letteralmente rovinando la prima parte dell’autunno. Si tratta di un danno abbastanza importante, soprattutto per i nostri monti e per le colture. Le condizioni meteo sono praticamente simili a quelle estive e, nonostante ci troviamo ormai nel secondo mese dell’autunno meteorologico, questa condizione persisterà almeno fino al 12 ottobre, senza alcuna possibilità di cambiamento.
Caldo clamoroso sull’ovest Europa!
Fortunatamente per l’Italia, il caldo più intenso interesserà l’Europa occidentale, in particolare Portogallo, Francia e Spagna, dove ci aspettiamo anomalie di temperatura davvero imponenti per il periodo. Addirittura, tra Francia meridionale e Spagna, spiccano anomalie termiche di almeno 14 o 15 °C al di sopra delle tipiche temperature del periodo. Questo significa che potremmo raggiungere agevolmente i 33-35 °C, come se ci trovassimo ancora in piena estate.
In Italia, queste anomalie saranno molto inferiori e non dovrebbero superare i 7-8 gradi al di sopra delle medie, ma anche in questo caso avremo a che fare comunque con temperature tardo-estive degne di nota. In particolare, in Val Padana nel weekend raggiungeremo temperature fino a 27-29 °C e, ad inizio prossima settimana, invece, nelle zone interne del centro e del sud la colonnina di mercurio raggiungerà con facilità i 29-30 °C in pieno giorno. Andrà leggermente meglio invece sulle coste, dove le deboli brezze manterranno il clima mite, senza eccessi di caldo.
Irraggiamento notturno sempre più dominante
Ovviamente, come già saprete e avrete constatato in questi ultimi giorni, queste temperature estive si riscontrano solo in pieno giorno; mentre, dopo il tramonto, la colonnina di mercurio scende rapidamente per via del fenomeno dell’irraggiamento notturno, un fenomeno tipicamente autunnale e invernale, dovuto all’aumento dei minuti di buio. Più si allungano le notti, più i terreni e i suoli perdono con rapidità il calore accumulato nelle ore centrali della giornata.
Come detto, questa calura ci farà compagnia almeno fino al 12 ottobre, dopodiché si aprono vari scenari, tra cui quello di una possibile toccata e fuga dell’autunno attorno a metà mese. Ma di questo ne discuteremo meglio in un prossimo aggiornamento meteo. (METEOGIORNALE.IT)

