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Niente false illusioni, solo la realtà dei fatti. Fatti che parlano chiaro: fino a questo momento abbiamo avuto condizioni meteo climatiche a dir poco assurde.
Un mese e mezzo d’Autunno travestito d’Estate, un mese e mezzo d’Autunno letteralmente dominato dall’Anticiclone Africano. Un’appendice d’Estate che negli ultimi decenni è diventata sempre più frequente, soprattutto è diventata sempre più cattiva sia in termini d’intensità del caldo sia in termini di durata.
Ora però si cambia, ora finalmente si parlerà d’Autunno in tutto e per tutto. Attenzione però, perché il posizionamento delle grosse depressioni nord atlantiche potrebbe esporci ad altre fiammate d’aria calda subtropicale. Sì, avete letto bene, potrebbe tornare il caldo anomalo.
Senza bisogno di andare troppo in là nel futuro già tra giovedì, venerdì e sabato le regioni insulari e buona parte del Centro Sud verranno attraversate da un promontorio anticiclonico africano. Significa che le temperature schizzeranno nuovamente all’insù, significa che ancora una volta si raggiungeranno picchi pienamente estivi. Forse, localmente, superiori a 30°C.
Proiettandoci oltre, un nuovo assalto potrebbe palesarsi la prossima settimana, un altro ancora a inizio novembre. Vero, dovrebbe trattarsi di estemporanee fiammate incentivate da profondi assalti depressionari sull’Europa occidentale (destinati poi a portarci altre severe ondate di maltempo), ma intanto potrebbero esserci altri momenti di caldo anomalo.
Caldo anomalo che, diciamola tutta, ha decisamente stufato. Anche perché, probabilmente, a fine mese dovremo stilare un bilancio termico non troppo lusinghiero: ottobre potrebbe rivelarsi un altro mese caldissimo, tanto in Italia quanto in altri Paesi europei. Ma che volete? Questa sembra essere la “nuova normalità”, la normalità meteo climatica del nuovo millennio. (METEOGIORNALE.IT)
