Meteo: URAGANO a due passi da noi? Facciamo CHIAREZZA
Il quadro meteo a livello continentale mostra un pattern inconsueto e, al tempo stesso, preoccupante. Si è formato un autentico ciclone appena a

• Non è un uragano, intanto, usiamo la nomenclatura precisa
• Le conseguenze sull’Italia? Son presto dette!
Il quadro meteo a livello continentale mostra un pattern inconsueto e, al tempo stesso, preoccupante. Si è formato un autentico ciclone appena a sud-est del nostro Paese, diventando a tutti gli effetti un Medicane. Ma è vero che diventerà anche un uragano? E se sì, dobbiamo preoccuparci? Ne abbiamo sentite un po’ di tutti i colori, ma adesso andiamo a vedere davvero cosa si sta formando e che conseguenze ha per le nostre regioni.
Non è un uragano, intanto, usiamo la nomenclatura precisa
Con questi “mostri” che si vengono a creare nel Mare Nostrum, talune raffiche di vento possano essere del tutto paragonabili a un uragano. Ma ciò non vuol dire necessariamente che esso si chiami proprio così, perché sono fenomeni meteo piuttosto diversi, anche se le circostanze sono simili.
Facciamo un altro esempio: è noto che anche alcuni temporali molto violenti possono originare raffiche da uragano, ovvero a oltre 110 km orari. Ma non per questo un violento nubifragio si può chiamare uragano. Quindi escludiamo questa nomenclatura non corretta.
Un medicane è una grossa e profonda depressione mediterranea. Tutto è nato dall’innalzamento dell’alta pressione verso nord-ovest, che ha richiamato aria più fresca da Oriente. Quando si è tuffata nel Mediterraneo, ha trovato delle temperature superficiali davvero molto alte. Il contrasto termico tra massa d’aria fredda e calda e umida presente ha creato le condizioni per lo sviluppo del Medicane.
Le conseguenze sull’Italia? Son presto dette!
La stragrande maggioranza della forza del ciclone si è scaricata in mare aperto sul mar Ionio. Quindi le zone soggette a maltempo, ovvero Sicilia Orientale e Calabria ionica , sono prese di striscio, con possibili piogge e temporali anche di moderate intensità. ma occhio che sono solo piovaschi irrisori, di fatti è nulla di paragonabile con il disastro che è capitato in Grecia .
Diciamo che per stavolta ci è andata bene, ma su ciò dobbiamo porre seriamente l’attenzioni, perché questi fenomeni meteo estremi stanno sicuramente aumentando di potenza e frequenza.
