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Mentre l’anticiclone subtropicale avvolge gran parte dell’Europa e tutta la nostra penisola, proviamo a rivolgere lo sguardo al lungo termine, ovvero alla seconda parte di settembre, per cercare di estrapolare qualche informazione interessante. Ebbene, le condizioni meteo potrebbero diventare molto turbolente e dinamiche subito dopo metà mese, grazie all’intervento dei famigerati scambi meridiani.

 

Ne avevamo già parlato nei precedenti editoriali e sembra proprio che questi scambi meridiani, ovvero movimenti d’aria in senso longitudinale da nord verso sud e viceversa, potranno apportare significative variazioni meteo anche nel Mediterraneo. Quando intervengono questi scambi, l’atmosfera diventa molto più caotica e imprevedibile, con possibili improvvisi e forti picchi di caldo alternati a bruschi cali termici e a violente perturbazioni.

 

Osservando le ultime simulazioni dei centri di calcolo, è evidente come questi scambi meridiani possano influire solo parzialmente sulla nostra penisola. Per spiegarci meglio: il modello americano GFS prevede una forte irruzione fresca e instabile sull’Europa occidentale e sul Mediterraneo occidentale tra il 17 e il 20 settembre. L’Italia, invece, si ritrova sotto l’effetto di correnti calde subtropicali che risalgono verso nord, avvolgendo tutta la penisola e provocando un netto aumento delle temperature.

 

Si tratterebbe, insomma, di una nuova ondata di caldo, seppur fuori stagione, considerando le temperature previste in prossimità dell’equinozio d’autunno.

 

Tuttavia, il confine tra caldo e fresco è sottile, e l’Italia potrebbe trovarsi nel mezzo di questi forti contrasti termici. Molto dipenderà dall’orientamento delle varie irruzioni fresche: se la perturbazione atlantica dovesse spostarsi un po’ più a est, invadendo il Mediterraneo centrale, è probabile che ci ritroviamo sotto una potente perturbazione su gran parte del Nord Italia e dell’Alto Tirreno.

 

Al contrario, il Meridione potrebbe essere influenzato da forti correnti calde che potrebbero far salire la temperatura anche al di sopra dei 35°C. Ovviamente, per ora, si tratta solo di speculazioni a lungo termine; sarà fondamentale attendere ancora qualche giorno per avere una previsione più precisa sulla seconda metà di settembre.

 

Senza dubbio, possiamo aspettarci una notevole dinamicità, e questo rappresenta un’importante novità, soprattutto dopo un avvio di settembre statico e monotono con l’anticiclone come quasi unico protagonista del meteo europeo.

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