Il quadro meteo della prossima settimana si schiarisce sempre più. Dalle simulazioni modellistiche, si nota una chiara tendenza allo sviluppo di un ciclone particolarmente insidioso nel cuore del Mar Ionio. Di conseguenza, le condizioni meteo potrebbero improvvisamente peggiorare nelle regioni del Sud, mentre altrove l’anticiclone continuerà a dominare.
Possibile ciclone sub-tropicale
Questo ciclone era già stato ipotizzato da qualche giorno, ma nelle ultime ore sembra che la depressione possa intensificarsi ulteriormente nel Mar Ionio, evolvendosi in un ciclone con caratteristiche simil-tropicali. Potremmo, quindi, parlare di un ciclone sub-tropicale, caratterizzato da un evidente occhio del ciclone con cuore caldo, una spirale nuvolosa densa di precipitazioni e venti sostenuti mediamente attorno ai 50-60 km/h.
Ciclone persistente nel mar Ionio
Fortunatamente, il ciclone dovrebbe rimanere per la maggior parte del suo ciclo di vita nel Mar Ionio, lontano dalle coste italiane. Tuttavia, le correnti umide e i fasci nuvolosi a spirale del ciclone potrebbero raggiungere le coste ioniche, in particolare in Calabria e Sicilia, portando precipitazioni localmente intense. I primi fenomeni associati a questo ciclone potrebbero interessare l’estremo sud nella giornata di mercoledì, per poi persistere fino a sabato. Infatti, il ciclone subtropicale potrebbe stazionare nel Mar Ionio per diversi giorni, essendo intrappolato tra varie alte pressioni circostanti.
Venti freschi già da inizio settimana
I primi refoli freschi provenienti da nordest raggiungeranno la nostra penisola già all’inizio della settimana. Tra lunedì e martedì, soffierà un moderato vento di grecale o tramontana su gran parte del Sud e del Medio Basso Adriatico. Queste correnti nord-orientali causeranno una diminuzione delle temperature, rendendo il clima fresco e gradevole al Sud e sul versante Adriatico per l’intera settimana.
Caldo al nord
Situazione diversa al Nord, nel Medio Alto Tirreno e in Sardegna, dove l’alta pressione nord-africana garantirà condizioni prevalentemente stabili e temperature leggermente più alte rispetto al meridione. Non si prevede tuttavia il caldo estremo di agosto, poiché il nucleo dell’anticiclone nordafricano sarà posizionato sul Mediterraneo occidentale e principalmente in Francia. Di conseguenza, le nostre regioni registreranno temperature massime intorno ai 30-32°C, con notti fresche in tutta Italia.
Rischio nubifragi
Tornando al ciclone e alle piogge previste all’estremo sud: il rischio maggiore di nubifragi interesserà i settori ionici della Calabria, come il Crotonese, il Catanzarese, e il Reggino, oltre alla Sicilia orientale, tra Messinese, Catanese, Siracusano e Ragusano. Su queste zone, il fenomeno dello stau potrebbe accentuare le precipitazioni, aumentando il rischio di disagi e danni.
Continueremo a monitorare l’evoluzione meteo di questo insidioso ciclone, quindi rimanete sintonizzati su meteogiornale.it.