
(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo attuali sull’Italia vedono un’alta pressione in difficoltà con le correnti atlantiche più fresche e instabili ad approfittarne. Ecco spiegato il ritorno dell’instabilità che sta colpendo in questi ultimi giorni soprattutto le regioni settentrionali e in parte centrali, dando vita a temporali anche di forte intensità viste le temperature e i contrasti termici ancora elevati.
Instabile con temporali fino a Sabato
Questa fase più instabile proseguirà fino alla giornata di Sabato 16, quando si prevede l’arrivo di un impulso perturbato più organizzato verso le regioni centro-settentrionali che porterà piogge diffuse soprattutto su Nord-Ovest e Toscana, ma fenomeni sparsi anche su Nord-Est e a tratti sul resto del Centro. Nubi e piogge renderanno il clima più fresco mantenendo i termometri ampiamente sotto i 30 gradi. Ancora una volta il Sud rimarrà ai margini della perturbazione e non dovrebbe vedere fenomeni di rilievo, per tanto anche le temperature saranno più alte e potranno sfiorare ancora i 30 gradi.
Cosa succederà dopo?
La giornata di Domenica segnerà un nuovo stravolgimento delle condizioni meteo. L’Anticiclone Africano tornerà ad espandersi velocemente verso il Mediterraneo centrale portando aria nuovamente più calda verso l’Italia e ripristinando condizioni di forte stabilità. Il sole tornerà quindi protagonista da nord a sud, disturbato solo da rari e innocui annuvolamenti.
Le temperature aumenteranno su tutta la penisola: il caldo più intenso riguarderà le due Isole Maggiori dove si avranno picchi di 34-35 gradi in Sicilia, 36-37°C in Sardegna, punte di 29-30°C si toccheranno invece in Pianura Padana, 32-33°C invece sulle zone interne e regioni tirreniche del Centro-Sud peninsulare.
La fiammata africana si intensificherà ancora a inizio settimana. Lunedì e Martedì saranno due giornate caldissime al Centro-Sud con temperature diffusamente oltre i 30 gradi e picchi di 36-37°C sulle Isole e 32-34°C su molte zone interne del Centro-Sud. Valori assolutamente fuori dalla norma del periodo.
Al Nord tuttavia l’Anticiclone non riuscirà ad affermarsi come sulle regioni centro-meridionali e infiltrazioni d’aria più fresca da ovest determineranno a inizio settimana un tempo nuovamente più nuvoloso e instabile (specie Martedì), oltre che un lieve calo delle temperature. I fenomeni dovrebbero interessare soprattutto le aree alpine-prealpine, ma avremo modo di entrare più nei dettagli di questa previsione nei prossimi giorni. (METEOGIORNALE.IT)
