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L’inverno si avvicina. E per un altro centro sciistico in Francia, ciò significa confrontarsi con una dura verità: la neve non è sufficiente per proseguire.

 

Così, la stazione sciistica di La Sambuy – Seythenex, situata in prossimità del Monte Bianco, nella regione dell’Alta Savoia, ha optato per cessare le attività e disassemblare i propri mezzi di trasporto in montagna. Il cambiamento climatico ha abbreviato la durata della stagione sciistica a un breve lasso di tempo, troppo limitato per rendere economicamente sostenibile l’attivazione delle strutture.

 

La stazione, posta ad altitudini che variano dai 1.150 ai 1.800 metri, secondo gli esperti del clima, quest’anno non avrà copertura nevosa adeguata. Nemmeno una nevicata artificiale potrebbe aiutare, a causa delle deboli piogge estive e dell’elevato prezzo dell’innevamento meccanico. Parlando alla rete televisiva Cnn, il primo cittadino di La Sambuy, Jacques Dalex, ha rivelato che nell’ultima stagione (generalmente dal 1° dicembre al 30 marzo) la neve ha permesso di operare solamente per un mese e il centro ha subito una perdita finanziaria annuale di approssimativamente 500.000 euro. Solo la manutenzione dei mezzi di trasporto montani ha un costo annuo di circa 80.000 euro.

 

Il comitato di gestione di La Sambuy, responsabile anche delle piste, ha deciso di non rischiare per la prossima stagione invernale, dando credito alle opinioni di specialisti come la geografa Megali Reghezza-Zitt. A gennaio, alla luce delle attuali tendenze climatiche, aveva prospettato la “fine dello sci” in Francia entro un paio di decenni. L’innevamento artificiale, che potenzialmente potrebbe ricoprire quasi la metà delle piste francesi, secondo l’esperta, è una soluzione temporanea, efficace forse solo fino al 2050.

 

In Francia le teorie del Riscaldamento Globale sono fortemente percepite dalla popolazione, essendo il Paese d’Europa che maggiormente è coinvolto da ondate di calore pazzesche. Per altro, a differenza delle Alpi italiane, nei versante esteri che spesso riteniamo più nevosi, si verificano ampi sbalzi termici, riducendo la compattezza della neve, con fenomeni precipitativi nevosi molto irregolari.

 

Le sfavorevoli previsioni per il settore sciistico francese suggeriscono agli amministratori e ai proprietari di iniziare un cambiamento graduale nella loro attività. La Sambuy ha colto immediatamente il messaggio. Come ha annunciato il Sindaco Delex alla televisione americana, il centro diverrà un luogo dove “esplorare e salvaguardare l’ambiente, passeggiare, e se possibile, praticare attività sportive”.

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