CALDO: sterzata meteo "estiva a Settembre": l'Estate che non vuole cedere il passo all'Autunno
L'estate 2023 sembra non voler finire. Fine agosto ci ha sorpresi con un meteo particolare, caratterizzato da improvviso e repentino sbalzo di

• L’intrusione di aria fredda e i suoi effetti
• Un flashback al settembre 2022
• L’effetto di El Niño da settembre
• Mappe di previsione del Centro Meteo Europeo
L’estate 2023 sembra non voler finire. Fine agosto ci ha sorpresi con un meteo particolare, caratterizzato da improvviso e repentino sbalzo di temperatura, piogge anche torrenziali, grandine, e inaspettate apparizioni della neve a quote relativamente insolite nelle regioni alpine e i Pirenei. Eppure, solo qualche giorno fa gran parte d’Italia era sotto l’effetto di una tremenda ondata di calore. Con settembre, mese, tradizionalmente associato all’inizio dell’autunno meteorologico, è testimone dei contrasti termici più marcati, evidenziando un’interessante anomalia climatica.
L’intrusione di aria fredda e i suoi effetti
Recenti fenomeni atmosferici hanno portato un deciso calo delle temperature, soprattutto nelle regioni settentrionali e alpine. Qui, i valori termici sono scesi tra i 15-30°C in pochissimi giorni, portando la neve a quote insolitamente basse, fenomeno non visto da oltre un decennio. E mentre l’autunno meteorologico è all’inizio, settembre si prepara a vivere anche giorni caldi, con temperature previste complessivamente generalmente sopra la media.
Un flashback al settembre 2022
L’anno scorso, settembre ha regalato giornate eccezionalmente calde, beneficiando il settore turistico. Anche ottobre non si è fatto da meno, soprattutto nelle regioni settentrionali. Il mese, caratterizzato da un clima mite, ha ritardato l’accensione dei termosifoni, tanto che molte famiglie non hanno sentito la necessità di farlo fino a novembre, persino in Val Padana, dove tradizionalmente si invocava l’accensione anche prima della data fissata per il 15 ottobre. Queste condizioni sono state influenzate, probabilmente, anche dalla presenza de La Niña, che ha portato un inverno siccitoso e mite. La Niña che ha avuto una lunga vita, estendendosi per ben tre anni.
L’effetto di El Niño da settembre
Quest’anno, le condizioni climatiche sono destinate a essere influenzate da El Niño. Questo fenomeno può causare estremi sbalzi termici, tra caldo intenso e periodi freddi, soprattutto nella stagione invernale. Nonostante ci aspettiamo temperature sopra la media per la prima quindicina di giorni di settembre, non prevediamo grandi perturbazioni dall’Oceano Atlantico, anzi, sembrerebbero non essercene. Ma si sa che tutto può cambiare. Tuttavia, l’Italia potrebbe vedere precipitazioni sporadiche e periodi di instabilità atmosferica. Insomma, tornerà a piovere presto laddove il tempo è migliorato, ed il fresco sparirà.
Cosa aspettarci dal futuro?
Nonostante i cambiamenti in corso, settembre 2023 continuerà a mostrarsi come un mese estivo, sottraendo giorni all’autunno meteorologico. Una possibile minaccia potrebbe provenire da ondate di calore del Nordafrica , innescate da una bassa pressione sulla Penisola iberica, che potrebbero portare temperature sensibilmente superiori alla media.
Mappe di previsione del Centro Meteo Europeo
La serie di mappe mostra le analomalie della temperatura alla quota stabilizzata di 850 hPa, che si trova in atmosfera aperta. Sono anoalie della temperatura che non corrispondono a quelle registrate al livello del suolo o in montagna, dato che queste ultime sono influenzate da altri fattori.
