(METEOGIORNALE.IT) Il mese di settembre porterà una ventata d’aria nuova sul Mediterraneo e su gran parte dell’Europa, grazie all’avvicendamento di varie figure di pressione, alcune delle quali parecchio turbolente provenienti dal Nord Atlantico. Con questo intendo dire che le condizioni meteo potrebbero rivelarsi estremamente dinamiche già nella prima decade di settembre su buona parte della nostra penisola.
Ritorno del caldo?
Su altri portali web prevedono un ritorno del caldo estremo sull’Italia, altri parlano di temporali, di clima fresco o addirittura freddo. Ma qual è la realtà? Analizzando nel dettaglio le simulazioni modellistiche, possiamo notare una considerevole dinamicità atmosferica prevista sull’Italia nel corso dei prossimi 10 giorni.
In questo scenario variabile, si profila anche la possibilità di giornate più calde, ma al momento non sembrano esserci indizi di lunghe e opprimenti ondate di caldo nord africano come quelle sperimentate tra luglio e agosto. È probabile un aumento delle temperature tra il weekend e l’inizio della prossima settimana, ovvero tra il 2 e il 4 settembre, ma senza eccessi. Le temperature potrebbero toccare i 30-33 °C in diverse località, in particolare al nord-ovest e in Sardegna, mentre altrove i valori dovrebbero mantenersi in linea con le medie del periodo.
Aria fresca dall’est?
Un drastico cambiamento potrebbe verificarsi tra il 4 e il 7 settembre, periodo in cui era previsto un ritorno del caldo nordafricano. Tuttavia, questa previsione sta perdendo consensi, inclinando verso un ritorno di aria più fresca proveniente dal Nord Europa.
Gli ultimi aggiornamenti, infatti, indicano la possibilità di un’affluenza di aria fredda proveniente dal nordest dell’Europa, ovvero dalla Scandinavia, che potrebbe influenzare l’Italia portando temperature decisamente più gradevoli, soprattutto sul versante Adriatico e al sud. Potrebbe trattarsi di una vera e propria retrogressione di aria fresca dall’est, una configurazione barica che rappresenta spesso un dilemma per i centri di calcolo, complicando notevolmente l’affidabilità delle previsioni.
In presenza di queste perturbazioni provenienti dall’est, l’affidabilità delle previsioni meteo si riduce drasticamente, rendendo difficile delineare una tendenza meteo stabile e affidabile. Nei prossimi aggiornamenti, avremo una visione più chiara dell’evoluzione meteorologica della prossima settimana in Italia. (METEOGIORNALE.IT)

