(METEOGIORNALE.IT) Finalmente un po’ di tregua dal caldo asfissiante che ha caratterizzato l’estate italiana. Dopo un’ondata di calore incredibile, un flusso d’aria fresca sta dando respiro al Paese. Ma attenzione, i primi di settembre potrebbero riservare una nuova sorpresa climatica: un ritorno in grande stile dell’anticiclone africano. Questa variazione atmosferica arriva in un contesto più ampio di cambiamenti climatici, che stanno modellando un nuovo tipo di meteo estremo, rendendo le vecchie previsioni poco attendibili.
L’Effimera Pausa e il Futuro Prossimo
La rotta della stagione estiva è finalmente arrivata, specialmente nelle regioni nord-occidentali. A Milano e Torino, per esempio, lunedì 28, la temperatura pomeridiana rispetto ai giorni 23 e 24 agosto è scesa di ben 20°C. Tuttavia, questo refrigerio sembra essere soltanto un breve intervallo in una sinfonia di eventi climatici estremi.
L’Ondata di Fresco
Dopo il Ferragosto, come ogni anno, l’Italia dovrebbe a sperimentare un certo allentamento delle temperature. Ma, nel 2023, questo fenomeno non è avvenuto, e si sta manifestando solo alla fine del mese. Questa fase rappresenta più che un semplice cambio stagionale, in quanto la calura precedente era davvero esagerata.
L’Anticiclone Africano
A partire dai primi di settembre, l’anticiclone africano farà di nuovo la sua comparsa. Tuttavia, parlando in termini tecnici, non è solo l’alta pressione africana a incidiere sul meteo di quel periodo. Piuttosto, si rinnoverà una combinazione di pressioni atmosferiche in quota molto alte che generano ondate di calore particolarmente intense, a volte addirittura superiori a quelle delle località nordafricane, ciò per la compressione dell’aria nei bassi strati atmosferici.
Record Storici
Alcune città italiane, come Milano con la sua stazione di Brera, tra il 23 ed il 24 agosto hanno registrato temperature medie giornaliere tra le più elevate degli ultimi 300 anni. È un segnale evidente che i fenomeni estremi non sono più eccezioni, ma stanno diventando la nuova norma.
Il Caldo che ci aspetta
Le previsioni ottenute consultando le informazioni di vari modelli matematici, indicano il rischio che localmente, si avranno temperature prossime ai 40°C in Sardegna, nel Sud Italia e in Sicilia, e fino a 35/37°C nel Centro Italia e forse i 35°C in Emilia-Romagna. Il settore nordoccidentale sembra essere meno interessato da questa nuova ondata di calore, ma restano ancora molti dettagli da chiarire.
Cambiamenti Climatici: una visione più ampia
Il meteo che fa ogni giorno è solo la punta dell’iceberg di un fenomeno molto più vasto e complesso: il clima e quindi il cambiamento climatico. Non si tratta più solo di ondate di calore quelle che viviamo, ma di un insieme di eventi estremi che stanno diventando sempre più frequenti e intensi. Quanto succede non è un caso isolato, è un campanello d’allarme che suona sempre più forte. La vera questione è: quanto siamo pronti ad ascoltarlo? A mio parere tutti gli accordi intrapresi questi anni dai vari Paesi non saranno rispettati, e allora facciamo adeguata prevenzione al clima che cambia, senza troppi compromessi figli di linee politiche e interessi economici. Il meteo estremo è un fatto assai serio.
Per ora, il meteo dei primi di settembre ci propone questa novità, nel seguito vedremo diversi ulteriori dettagli. (METEOGIORNALE.IT)
