Analisi del meteo: confronto tra le condizioni climatiche attuali e quelle del passato
(METEOGIORNALE.IT) Negli ultimi tempi, il termine “normalità climatica” è stato spesso utilizzato per descrivere le condizioni atmosferiche tipiche di determinate stagioni nel passato. Quelle che c’erano prima degli anni Duemila.
Il cambiamento climatico e l’evoluzione del meteo
Il passato del clima: un confronto con l’attuale situazione
Per coloro che non sono a conoscenza, prima del 2000, nonostante alcuni segnali preoccupanti già negli anni ’90, la situazione climatica non era minimamente simile a quella che abbiamo sperimentato negli anni successivi. Il 2003 ha rappresentato un punto di svolta drastico, con l’inizio dell’era del riscaldamento globale (soprattutto estivo). Da allora, le estati sono diventate sempre più calde, compresa l’attuale.
Il ruolo di luglio nel cambiamento meteorologico
Quest’anno, è stato il mese di Luglio a causare un significativo cambiamento nel meteo. Giugno ha iniziato con una serie di temporali, seguiti da un’ondata di calore intensa ma di breve durata. Poi è arrivato Luglio, e tutti sappiamo come si è sviluppato, con caldo estremo e bombe di ogni tipo.
Previsioni meteo per Agosto e la nuova normalità climatica
Le previsioni meteo per Agosto
Stiamo ora entrando in Agosto, un mese che solitamente porta con sé intense ondate di calore. Tuttavia, secondo i centri di calcolo internazionali, almeno fino a Ferragosto, potremmo evitare picchi di calore paragonabili a quelli sperimentati il mese scorso. Questa sarebbe una notizia molto positiva, ma ci porta a chiederci: possiamo parlare di normalità?
La nuova normalità climatica
Se consideriamo la “normalità” del nuovo millennio, allora la risposta è sì. Dopotutto, potrebbe comunque fare caldo, anche se intermittente. Con ”caldo”, intendiamo temperature che potrebbero facilmente superare i 35 °C in molte località italiane. Questo tipo di calore è diventato abbastanza comune, quindi possiamo affermare che è diventato la norma durante la stagione estiva. Tuttavia, se consideriamo la probabile variabilità che ci accompagnerà fino a Ferragosto, forse l’uso del termine “normalità” è un po’ eccessivo. Questa variabilità dovrà essere confermata giorno per giorno, dato che le probabilità che l’alta pressione possa prendere il sopravvento in qualsiasi momento sono elevate.
In conclusione, il concetto di “normalità” è sempre molto aleatorio, soprattutto in questi tempi. Tuttavia, è importante notare che le condizioni meteo che stiamo sperimentando oggi sono diventate la nuova normalità del nostro clima. (METEOGIORNALE.IT)

