
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo battendo tanto spesso sul tasto della normalità, modo particolare abbiamo evidenziato come in questi ultimi giorni in Italia sia tornata la vera estate mediterranea con temperature in linea con le medie del periodo e belle giornate di sole ovunque. Però sappiamo anche che si tratta di una parentesi, parentesi destinata a chiudersi nel corso della settimana di Ferragosto quando il caldo molto probabilmente tornerà a farsi sentire.
Un caldo che tuttavia non dovrebbe raggiungere picchi eccezionali ma che andrà a sommarsi a tutto il caldo incredibile di luglio e quindi la temperature dei nostri mari non avranno modo di stemperarsi a dovere. Ecco, questo è un altro tasto su cui stiamo battendo tanto perché l’eccesso di calore significa avere tanta energia termica disposizione nei prossimi mesi.
Energia termica uguale fenomeni violenti, un connubio che conosciamo fin troppo bene e che nel corso della prossima stagione autunnale potrebbe riproporsi frequentemente. Cosa sappiamo quindi? Beh, sappiamo che non è questo il tempo che vorremmo. Il tempo che vorremmo sarebbe altro, il tempo che vorremmo sarebbe quello tipico dell’autunno Mediterraneo.
Quindi vorremmo le perturbazioni atlantiche, vorremmo le piogge, vorremmo temperature in linea con le medie stagionali, poi vorremmo anche le prime nevicate sui rilievi.
Ecco, in poche parole abbiamo spiegato quello che ci piacerebbe vedere ma che molto probabilmente non avremo la possibilità di apprezzare perché l’autunno 2023 sarà condizionato da altri eventi meteorologici estremi. Purtroppo dobbiamo farcene una ragione, l’autunno Mediterraneo così come l’estate mediterranea non esiste più. (METEOGIORNALE.IT)
