
(METEOGIORNALE.IT) La situazione meteo sul bacino del Mediterraneo è assai preoccupante. Il caldo ESTREMO di Agosto non ha fatto altro che aumentare i rischi. Le temperature inesorabilmente sono enormemente sopra le medie e lo saranno a lungo, nonostante il freddo in arrivo! Cosa comporta ciò nei prossimi mesi?
Le acque sono (ancora) roventi
Avere delle temperature superficiali di 31 gradi (e persino oltre) in alcune zone del Mediterraneo è una grossa anomalia, già vissuta in Luglio e fine Agosto. Ricordiamo che l’acqua ha un’inerzia termica molto maggiore dell’aria, si scalda molto più lentamente, mar al tempo stesso si raffredda altrettanto lentamente.
Ciò comporta conseguenze delicate. Se non altro perché in Autunno il calore che rilasceranno i nostri mari sarà ancora ingente, soprattutto nei mesi di Settembre e Ottobre. Se si scontrerà con il freddo atmosferico ecco che ne vedremo delle belle!
Le perturbazioni
Settembre sta iniziando con una grossa ciclogenesi, piuttosto anomala per il periodo. Ottobre però rimane un mese dove le precipitazioni cadono con una certa frequenza e soprattutto le perturbazioni sono o dovrebbero essere numerose. Ecco che allora se abbiamo un mare troppo caldo, l’energia termica in gioco per i contrasti tra acqua e aria diventa maggiore.
Questo comporterebbe temporali anche violenti e pericolosi per i mesi a venire. Ricordiamo una cosa importante: NON possiamo prevedere un fenomeno temporalesco localizzato tra alcune settimane, ma il rischio di temporali violenti con queste condizioni predisponenti c’è.
Quando finirà il tutto? Non appena farà meno caldo, anche se ci vorrà del tempo per…far rinfrescare le acque superficiali e rimescolarle per bene.
Pericoli Autunnali da Non Sottovalutare
L’Autunno sarà una stagione da monitorare attentamente. Dopo il caldo infernale di Agosto, la prossima stagione autunnale potrebbe risultare pericolosa. Ricordiamo i cicloni mediterranei? I cosiddetti TLC o Medicane? Non è sicuro, ma pare che stiano diventando sempre più frequenti. E le condizioni predisponenti, in fondo, ci sarebbero tutte… (METEOGIORNALE.IT)
