
(METEOGIORNALE.IT) Ripercorriamo rapidamente quanto accaduto da giugno in poi… L’estate iniziò all’insegna di condizioni meteo climatiche a dir poco insolite, infatti ricorderete che la prima metà di giugno fu condizionata da marcata instabilità e da temperature non propriamente estive. I temporali coinvolsero praticamente tutta Italia, senza dimenticare che si arrivava da un mese di maggio eccezionalmente piovoso.
Poi, d’improvviso, nella seconda metà del mese arrivò per la prima volta l’anticiclone africano e le temperature in alcune zone d’Italia superarono 40 °C. Ondata di caldo che fortunatamente durò poco ma che ci mise in allerta, allerta poi confermata da un luglio che come ben sappiamo si è rivelato un mese terribilmente rovente.
Quella di giugno fu l’avvisaglia di un qualcosa di veramente eccezionale, di un qualcosa che speriamo non accada di frequente perché altrimenti sarebbero dolori.
Luglio fu condizionato da un anticiclone africano estremamente cattivo, capace di portarci temperature estreme al punto che in alcune aree la colonnina di mercurio rischio persino di raggiungere quota 50 °C. I record termici caddero come birilli, confermando quelle che erano state le nostre proiezioni mensili fin dalla primavera precedente.
Poi non dimentichiamoci dei temporali del Nord Italia, temporali che anche in quel caso ebbero intensità mai vista prima. Concludiamo questo piccolo excursus sul tempo che fu rimarcando il forte cambiamento del tempo registrato nel primo weekend di agosto, un cambiamento indotto da un vortice di bassa pressione proveniente dal nord Europa con conseguenze sia a livello termico che a livello precipitativo davvero importanti.
Ora che andremo incontro verso la piena maturità di agosto dovremmo mettere in preventivo altro caldo, ovvero tornerà l’anticiclone africano e le temperature riprenderanno a spingere verso l’alto superando abbondantemente le medie stagionali. Insomma, l’estate 2023 non vuole darci tregua, il meteo eccezionale ha ancora molto da dirci. (METEOGIORNALE.IT)
