(METEOGIORNALE.IT)
A meno che non ci siano sorprese in corso d’opera possiamo già dirvi che lo scenario meteo climatico in divenire non avrà nulla a che vedere con quello eccezionale del mese scorso.
Qualcuno potrebbe obiettare che avremo a che fare con l’anticiclone africano e questo è assolutamente vero, però all’epoca ricorderete come la bolla d’aria rovente sahariana si impossessò del Mediterraneo facendolo letteralmente ribollire. Stavolta i picchi di caldo peggiori dovrebbero starsene tra il Nordafrica e la penisola iberica.
Per carità, non possiamo escludere che nei prossimi giorni possono subentrare delle novità e quindi che la bolla d’aria rovente possa magari spostarsi più verso est, però noi dobbiamo affidarci a quelle che sono le attuali proiezioni modellistiche in questo momento dobbiamo per forza di cose dirvi che non vi sarà nulla di eccezionale.
Certamente farà caldo, certamente in molte località d’Italia i termometri durante il giorno potrebbero raggiungere picchi di 37-38 °C, però stiamo parlando di temperature di 8-10 °C inferiori rispetto alle massime raggiunte nel mese di luglio. Poi magari ci si metterà l’umidità a complicare le cose, umidità che sicuramente ci farà percepire più caldo rispetto alle temperature realmente registrate ma questo fa parte del gioco.
Più durerà l’ondata di calore peggio sarà, ricordiamoci infatti che se non vi sarà ricambio d’aria i tassi di umidità particolarmente elevati non faranno altro che acuire la sensazione di caldo.
Fatto sta che in questo momento non ci sentiamo di avanzare ipotesi di eccezionalità perché non vi sono minimamente i presupposti e come sempre dobbiamo essere onesti e sinceri. Prima di tutto con voi, poi anche con noi stessi, ragion per cui se doveste leggere qua e là notizie di caldo record lasciate perdere. (METEOGIORNALE.IT)
