(METEOGIORNALE.IT) Il vortice perturbato che ci sta interessando concluderà la sua azione instabile e fresca nei prossimi giorni. Al suo posto tornerà a dominare la scena meteorologica l’alta pressione riportandoci tempo stabile, soleggiato, caldo (ma non troppo) con il rischio di temporali pomeridiani sulle zone interne e in quelle montuose.
Un peggioramento apripista?
Un quadro tipico di fine stagione conteso tra correnti instabili e aria più secca che continua a rimanere a pochi passi dall’Italia. Si è trattato, il peggioramento dei giorni scorsi, di un primo vero e proprio stop dell’estate, una sorta di prova tecnica per intenderci, ma questo potrebbe comunque aprire scenari nuovi che strizzeranno l’occhio a importanti cambiamenti a partire dal 10 settembre.
Ritorna il tempo bello
Intanto, come già accennato, possiamo dare quasi per concluso il peggioramento del tempo. La pressione atmosferica sta aumentando e con essa anche i fenomeni tenderanno a divenire giorno dopo giorno più blandi.
Le temperature, dopo il crollo registrato a causa dell’aria più fresca di origine oceanica che ha interessato tutta l’Italia, tenderanno ad aumentare in particolar modo al sud dove già nel prossimo weekend (i primissimi giorni di settembre) si toccheranno nuove punte di 30°C e localmente anche oltre.
Fresco di sera, notte e all’alba
Bello e caldo anche al Centro-Nord ma certamente con valori più contenuti specie di sera, notte e al primo mattino quando la colonnina di mercurio potrebbe scendere con molta facilità anche al di sotto dei 15-16 gradi centigradi in pianura, tra 9°C e 13°C in collina e vicino allo zero (o anche al di sotto) in montagna.
Questo a causa dei cieli sereni e dell’assenza di vento, oltre che della perdita, giorno dopo giorno, dell’irraggiamento diurno (le ore di luce diminiuscono sempre più). Ma appurato che questa settimana si concluderà col bel tempo, cosa attendersi per settembre?
Settembre, cosa combinerai?
Certamente non abbiamo la sfera di cristallo ma siamo comunque in grado di stilare una tendenza a medio-lungo termine con ampi margini di realizzazione. E quindi, vi confermiamo che la prossima settimana, quella compresa tra il 4 e il 10 settembre, ritornerà l’anticiclone Nord Africano. Ma niente paura. Tornerà cauto, tranquillo con temperature estive sì ma non certamente roventi.
Il quadro che si delinerà propone una debolissimo di blocco ad omega ovvero la presenza di due centri perturbati, uno sulla Spagna e l’altro sui Balcani, con una risalita calda centrale, appunto sull’Italia.

Le zone dove farà più caldo saranno ovviamente quelle meridionali e in particolar modo quelle occidentali (Sardegna, ma anche Lazio, Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia e sulle zone interne della Puglia).
Poi? Grandi manovre
E dopo il 10 settembre? Grandi cambiamenti. Difatti, la nuova rimonta anticiclonica sarà il canto del cigno dell’Estate. Dopo si concretizzeranno le grandi manovre autunnali che confermeranno il passaggio ufficiale nella nuova stagione e non solo sulla carta ma anche meteorologicamente parlando il tempo tenderà a rispecchiere il cambio stagionale.
Difatti ci aspettiamo una serie di peggioramenti, con un treno di perturbazioni che investiranno l’Italia da Nord a Sud ma non prima del 15 settembre.
Oltre quella data parleremo di autunno e saluteremo a gran voce l’estate che, seppur abbia 7 vite, l’autunno tenterà di strozzarne qualsiasi tentativo di rimonta. E ci sembra quasi giusto e doveroso.
Insomma, godiamoci gli ultimi 15 giorni di estate, forse quella che amano un pò tutti: calda sì ma senza eccessi. D’altronde è la tipica estate mediterranea tanto ricercata e spesso sempre più rara. (METEOGIORNALE.IT)

