Introduzione
(METEOGIORNALE.IT) Nell’Est della Cina, le inondazioni causate da forti piogge hanno provocato la morte di almeno 60 persone e 37 sono ancora disperse. Queste cifre includono 51 persone a Pechino, 28 nell’Hebei, 15 nel Jilin e 3 nel Fujian.
Dettagli sulle inondazioni
Impatto delle inondazioni
A partire da mercoledì 9 agosto 2023, si contano almeno 60 morti e 33 dispersi dall’inizio delle piogge a fine luglio. Oltre 200.000 case sono state danneggiate e più di 15.000 ettari di terreni agricoli sono stati allagati.
Intervento del governo cinese
Il ministero delle Finanze cinese ha annunciato un’importante assegnazione di 732 milioni di yuan (circa 102,3 milioni di dollari) per il soccorso in caso di disastri, con l’obiettivo di rilanciare la produzione agricola colpita dalle recenti inondazioni. L’iniziativa congiunta del Ministero delle Finanze e del Ministero dell’Agricoltura e degli Affari Rurali distribuirà questi fondi in nove regioni provinciali, tra cui l’Hebei e il Fujian, e al Gruppo Beidahuang, un importante conglomerato agricolo.
Effetti del tifone “Doksuri”
Danni causati dal tifone
Questo intervento arriva nel risveglio della devastazione causata dal tifone “Doksuri”, che ha portato piogge record nel nord della Cina, causando danni estesi alle colture e inondazioni urbane. Durante i quattro giorni dal 29 luglio al 2 agosto, tre stazioni nell’ovest di Pechino hanno registrato precipitazioni superiori a 1.000 mm, e 51 stazioni più di 700 mm, raggiungendo da 1 a 1,5 volte la pioggia annuale a Pechino.
Continua l’allerta meteo
Il paese sta ancora subendo cattive condizioni meteorologiche e subendo perdite di vite umane. L’osservatorio nazionale cinese ha continuato a emettere un allarme blu per il ciclone tropicale “Khanun”, che dovrebbe portare una nuova ondata di piogge nelle province nord-orientali del paese. Si prevedono forti piogge in Jilin e Heilongjiang a partire da giovedì, con alcune aree che potrebbero essere colpite da temporali, secondo il Centro Meteorologico Nazionale (NMC).

