(METEOGIORNALE.IT)
Un mese fa di questi tempi stavamo parlando di caldo atroce, stavamo parlando di condizioni meteo climatiche che poi avrebbero realmente scritto una pagina di storia della climatologia italiana.
Un mese fa di questi tempi stavamo ragionando sulla possibilità che i termometri potessero superare realmente 45 °C, ragionamenti che alla fine si rivelarono corretti a dispetto di chi invece riteneva che quelle temperature non si sarebbero mai viste. Invece si sono viste eccome, addirittura siamo stati capaci di andare oltre quella soglia, sfiorando 50 °C in Sardegna.
Chi ha vissuto quel caldo ha sicuramente una percezione differente delle attuali condizioni meteo… Differente in che senso? Beh, tra qualche giorno potremmo parlare certamente di un’ondata di caldo di forte intensità, comunque le massime potranno localmente raggiungere punte di 37-38 °C se non addirittura in qualche caso quota 40 °C.
Capite bene che non si tratta di caldo normale, il caldo normale è quello che abbiamo vissuto i giorni scorsi ovvero nel momento in cui le temperature iniziavano a riprendersi dopo la sventagliata fredda di inizio mese.
Quelle dei prossimi giorni non saranno temperature normali o perlomeno non per la normalità a cui eravamo abituati, se poi parliamo della normalità del nuovo millennio beh allora probabilmente saranno temperature “normali”.
Di certo c’è che luglio 2023 oltre ad aver riscritto la storia climatologia italiana (e non solo) ha cambiato la nostra percezione meteo, ha cambiato la percezione del caldo perché se non avessimo avuto quelle temperature attualmente si starebbe parlando comunque di un’ondata di calore molto importante. (METEOGIORNALE.IT)
