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Sinceramente avremmo evitato condizioni meteo come quelle che stiamo vivendo ormai da inizio mese, ma visto e considerato che siamo stati costretti a viverle e ad affrontarle dobbiamo per forza di cose imparare qualcosa.
In primis dobbiamo ricordarci di quello che è successo in termini di caldo, ovvero dobbiamo ricordarci che l’anticiclone africano è sempre lì, pronto a irrompere sul Mediterraneo provocando quello che stiamo vivendo sulla nostra pelle. Difficilmente però potevamo immaginare qualcosa del genere, credevamo già da alcuni mesi che luglio potesse rivelarsi un mese rovente ma non fino a questo punto.
Rovente e dir poco, diciamo letteralmente “infuocato”. Se anche nelle ultime ore sono stati sgretolati i record di caldo che duravano da decenni un motivo ci sarà, no?
C’è anche un altro aspetto che non possiamo minimamente trascurare, ovvero la forte instabilità atmosferica che sta tenendo sotto scacco ormai da giorni varie zone del Nord Italia. Che sulle Alpi e le Prealpi si possano abbattere temporali non è poi così strano, però anche in questo caso stiamo parlando di fenomeni di una violenza inaudita.
Luglio peraltro non è ancora finito, da qui a fine mese succederà ancora di tutto… Avremo infatti un nuovo picco di caldo atroce, molto probabilmente paragonabile a quello delle ultime ore, poi dovremo fare i conti con un cambiamento che a questo punto rischia realmente di creare non pochi grattacapi.
Con tutta l’energia termica in gioco ci aspettiamo che i temporali possano espandersi anche sulle altre regioni, temporali che proprio in virtù dei contrasti termici potrebbero mostrarsi cattivissimi, accompagnandosi probabilmente a nubifragi, trombe d’aria, grandinate. Per tutti questi motivi, ahi noi, luglio 2023 verrà ricordato a lungo per via delle condizioni meteo climatiche sicuramente eccezionali. (METEOGIORNALE.IT)
