Il meteo delle nostre regioni sta vivendo un cambiamento significativo con un peggioramento dovuto all’arrivo di una massa di aria fresca dal nord Atlantico. Questo rende difficile immaginare un’estate caratterizzata da ondate di caldo prolungate.
Il caldo africano e l’anticiclone subtropicale
Nonostante l’estate sia ormai in pieno svolgimento, il caldo non ha ancora avuto la possibilità di affermarsi come ci si aspetterebbe. In particolare, l’anticiclone africano, o meglio, l’anticiclone subtropicale, non ha avuto l’opportunità di imporsi come avrebbe voluto. Tuttavia, è importante non sottovalutare la sua potenza. Infatti, stiamo avanzando rapidamente verso il culmine della stagione, quindi le probabilità che l’anticiclone africano possa prendere il sopravvento stanno aumentando esponenzialmente.
Le previsioni dei centri di calcolo internazionali
I prestigiosi centri di calcolo internazionali stanno rilevando segnali che indicano un possibile aumento delle temperature a partire dalla prossima settimana, che potrebbe durare fino a metà mese. Se queste previsioni si rivelassero accurate, ci troveremmo di fronte a un periodo di caldo estremo, con temperature che potrebbero superare i 40 °C, valori che sono stati raggiunti a Giugno durante la prima ondata di calore, ma che in quel caso furono di breve durata.
Le possibili conseguenze di un’ondata di calore prolungata
Se le previsioni dei modelli di previsione si confermassero, potremmo trovarci di fronte a una delle peggiori ondate di calore degli ultimi anni. Negli ultimi decenni, l’unico anticiclone in grado di influenzare il clima del Mediterraneo è stato quello africano. L’anticiclone delle Azzorre, purtroppo, sembra aver perso la sua forza, incapace di contrastare il suo fratello subtropicale.
In conclusione, l’Estate 2023 potrebbe riservarci sorprese in termini di meteo, in particolare rivolte ad una forte ondata di caldo tra 8 e 15 Luglio. Le previsioni indicano un possibile aumento delle temperature, che potrebbero raggiungere valori record. Tuttavia, sarà l’evoluzione dell’anticiclone africano a determinare il clima delle prossime settimane.