Le ultime settimane hanno visto un meteo folle. Il Nord Italia è sempre stato alle prese con temporali di notevole intensità. Questi fenomeni sono il risultato delle infiltrazioni di aria più fresca provenienti dall’Atlantico, che hanno eroso pian piano l’indiscusso dominio anticiclonico.
Una cosa destinata a ripetersi?
Questi eventi sono destinai a ripetersi. Come abbiamo già evidenziato in precedenti articoli, l’Anticiclone Africano tornerà ma sempre di striscio e quindi il Nord Italia sarà soggetto a continui disturbi che si manifesteranno in impulsi qua e là.
Per ora non parliamo di temporali carichi di grandine (anche di estreme dimensioni), con forti raffiche di vento causate dal fenomeno del downburst (raffiche lineari generate dal tempo che possono superare anche i 100km/h). Per ora non si possono affatto dire se ci saranno episodi estremi con locali trombe d’aria, uno dei fenomeni più pericolosi. Sappiamo solo che entro l’Estate c’è la reale possibilità di ripetersi certi eventi.
Le conseguenze del caldo estremo
Tutto ciò è una conseguenza quasi inevitabile del caldo intenso e duraturo, portato dall’Anticiclone Africano, che fornisce il principale carburante per lo sviluppo di imponenti sistemi temporaleschi, laddove avvengono poi gli scontri tra masse d’aria differenti.
E il Centro-Sud?
Per il momento questi fenomeni rimarranno confinati solo alle regioni più settentrionali. Il Centro e il Sud hanno avuto solo rapidi passaggi instabili, benché localmente intensi.
Il meteo delle prossime settimane vedrà il Settentrione alle prese con sole frequente ma locali possibili fenomeni atmosferici. L’instabilità sarà meno marcata, poiché il braccio di ferro dell’Anticiclone Africano e delle infiltrazioni di aria più fresca provenienti dall’Atlantico sarà meno estremo.
Comunque, non è esclusa l’ipotesi di fronteggiare temporali intensi, grandinate e forti raffiche di vento, ovviamente non prevedibili ora. Manca ancora troppo tempo, ma è vero che c’è un pur concreto rischio, anche nel prossimo mese di Agosto.