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Le previsioni meteo per fine Luglio sono abbastanza chiare. Dopo una lunga fase di caldo che ha interessato più o meno l’intero stivale, potremmo finalmente vedere la luce in fondo al tunnel.

Ci aspettiamo dai modelli meteorologici, di fatti, l’arrivo di temporali anche molto violenti. Però attenzione che non sarebbero per l’intera Italia ma solo per alcune regioni. Andiamo a vedere quali, tenendo conto che è un RISCHIO e non una vera e propria previsione.

 

Italia sempre divisa in due

Sarà, ancora una volta, un’Italia divisa in due. Temporali forti e frescura diffusa al Settentrione, e in particolare nelle zone a nord del fiume Po, caldo molto intenso e sole indisturbato al Meridione. Il Centro Italia, invece, verrà interessato di tanto in tanto da qualche breve scroscio o temporale, ma non certo un vero e proprio ricambio d’aria.

 

Il prezzo da pagare

Come sempre, il prezzo da pagare è quello di avere fenomeni meteo estremi. Il Nord Italia sarà crocevia di fronti piuttosto rapidi che dovrebbero impattare sulle Alpi, riuscendo a pescare aria umida e calda dalla pianura.

Questo consentirebbe lo sviluppo di cumulonembi e la formazione di severi temporali sulle zone alpine e prealpine. Inoltre, qualcuno potrebbe anche sfociare in Val Padana, a forte rischio fenomeni estremi, dato che il calore in gioco sarà enorme.

Purtroppo quando masse d’aria completamente diverse se incontrano e vengono a stretto contatto, il pericolo di downburst e grandinate è assai il concreto.

 

Dobbiamo averci a che fare

Purtroppo le previsioni meteo del futuro sono piuttosto chiare. Questa fenomenologia estrema non è un caso, ma il risultato di un’atmosfera sempre più calda e -al tempo stesso- sempre più umida.

Le conseguenze sono presto dette. Maggiori sono le superfici di contatto tra masse d’aria completamente diverse e più alte saranno le possibilità di grandine grossa, venti forti e nubifragi, con alluvioni.

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