Il meteo sta diventando tutto un estremo. Dalle grandinate spaccatutto al caldo intenso. Questa non è altro che la nuova normalità. Purtroppo non possiamo cambiare le carte in tavola. Le tendenze meteorologiche di questa estate e così pure delle prossime saranno sempre su questa falsa riga.
L’estremizzazione meteo
Questo è un fatto già noto da diverso tempo. Se è vero che da un lato abbiamo molti più strumenti per analizzare il clima e riprendere eventi meteo violenti, dall’altro appare inequivocabile l’incremento di questi ultimi. In un’atmosfera sempre più bollente con ondate di calore sempre più durature è chiaro che basta un piccolo sbuffo freddo per far venire giù i disastri.
Le cronache meteorologiche di questi giorni sono piuttosto inclementi. Ci sono stati i fenomeni estremi in Pianura Padana, con grandine di dimensioni giganti. Raffiche di vento furiose nel Ferrarese e nel Modenese. Nubifragi nel Comasco, con allagamenti sparsi e un tappeto di chicchi di grandine di 10 cm.
Ma questo non è solo che un antipasto. E val la pena notare che in questa occasione è stato coinvolto solamente il Nord Italia. Quando arriveranno certi flussi anche al Centro-Sud potrebbero essere veramente dolori.
Le tendenze non sono per niente rosee
Inutile e dannoso girarci intorno, non stiamo certo dicendo cose che esulano dalla realtà. Purtroppo le tendenze sono veramente chiare e non possiamo davvero evitare che questa fenomenologia intensa possa coinvolgersi sempre di più.
Prima di concludere, Vi invitiamo a seguire questa riflessione. Quando facciamo un excursus sui fenomeni meteo estremi non dobbiamo pensare che coinvolgano l’intera Italia. Non si deve pensare che al primo sbuffo sicuramente verremo devastati. Questa è disinformazione e infondere paura.
Noi vogliamo dire soltanto che il pericolo di tale fenomenologia non può che aumentare nei prossimi anni. Ne abbiamo già visto in più occasioni anche in altre stagioni, figuriamoci in Estate che è la stagione del meteo estremo per eccellenza.