Meteo: caldo ESTREMO e temporali VIOLENTI, un mix MICIDIALE

Meteo: caldo ESTREMO e temporali VIOLENTI, un mix MICIDIALE

Caldo estremo e tanta energia in gioco

Il rischio di temporali violenti è assai concreto

Siamo nel pieno della seconda fase meteo rovente dell’anno, ma le zone italiane ai bordi della cupola anticiclonica potrebbero verificarsi fenomeni meteo estremi . Questa non è una semplice supposizione, ma una realtà che potrebbe concretizzarsi (già è successo Oltralpe!). Vediamo insieme alcune delucidazioni importanti.

Caldo estremo e tanta energia in gioco

Coloro che seguono i nostri articoli avranno sicuramente notato gli articoli che mettono in evidenza l’ intensità del calore che ha iniziato a farsi sentire e che continuerà a persistere nei giorni a venire.

Siamo in una classica situazione di blocco atmosferico. Quando si verificano questi tipi di condizioni meteo a livello europeo, è comune che il Mediterraneo sia interessato da cupole anticicloniche africane molto persistenti .

È importante sottolineare che l’ estremizzazione del meteo è un fenomeno reale e incontestabile. Non è realistico pensare che non si verificherà nei prossimi periodi.

Il rischio di temporali violenti è assai concreto

Siamo nel forno. Per ritornare a condizioni di temperatura più miti e aria decisamente più respirabile è necessario l’arrivo di aria fresca/fredda in quota . Quest’ultima, però, deve inevitabilmente interagire con l’aria calda e umida già preesistente , creando le condizioni ottimali per temporali violenti. Questo tipo di fenomeni meteo estremi, tuttavia, è molto difficile da prevedere con largo anticipo e semmai possiamo stimare il rischio.

Al momento, non possiamo prevedere se, al termine dell’ondata di calore, ci saranno temporali violenti o grandinate. Tuttavia, possiamo affermare che c’è la possibilità di fenomeni intensi, come spesso accade alla fine dei periodi più caldi, soprattutto dopo un’ondata di caldo eccezionale come quella a cui andiamo incontro.

Se non dovesse succedere nulla, sarebbe un sollievo! Ma è importante essere consapevoli dei potenziali rischi.

Le aree alpine e sub-alpine sono quelle più vicine agli sbuffi freddi atlantici. Basta davvero un nonnulla per poter scatenare temporali violenti. L’energia in gioco è altissima. Ecco che è utile conoscere bene il possibile rischio, anche se certi fenomeni son prevedibili solo a pochissimi minuti dall’evento e con l’ausilio dei radar.