(METEOGIORNALE.IT) La seconda intensa ondata di caldo africano dell’Estate è ormai alle porte, con meteo destinato ad arroventarsi sull’Italia. Questo caldo si rivelerà intenso e persistente, trasportato direttamente dal Sahara in seno ad una potente rimonta anticiclonica subtropicale.

Dopo diverse giornate funestate da instabilità atmosferica associata a fenomeni temporaleschi localmente estremi, lo strapotere dell’anticiclone africano comporterà meteo più stabile per tutti. Il caldo salirà naturalmente in cattedra ed entrerà pienamente nel vivo a partire dal weekend.
Ci sarà così l’inizio della seconda ondata di calore della stagione, dopo quella avuta attorno al periodo del Solstizio dopo metà Giugno. Finora l’Estate si è caratterizzata per una notevole dinamicità atmosferica ed una scarsa propensione al caldo africano, ma ora tutto sta cambiando.
La fase apicale del caldo è attesa però nella prossima settimana, attorno al 12-13 Luglio. In realtà tutto il periodo fra il 10 ed il 16 Luglio rischia di essere davvero rovente, in quanto il promontorio anticiclonico tenderà a mantenersi quasi invariato, con asse che tenderà a penalizzare più il Centro-Sud.
La massa d’aria avrà diretta estrazione sahariana e quindi sarà secca in quota, con forte compressione nei bassi strati che favorirà un maggiore surriscaldamento. Questo avverrà per via della notevole potenza dell’anticiclone, che raggiungerà valori di geopotenziale molto elevati in quota persino da record.
Ci sono quindi tutte le condizioni perché si possano raggiungere temperature molto elevate e potenzialmente con picchi record in qualche zona del Centro-Sud. Le stime prospettate dai centri meteo indicano possibili picchi di 45-46 gradi in Sicilia e Sardegna, fin sopra i 42 gradi al Sud Peninsulare.
Quanto durerà il caldo? Le prospettive meteo indicano una lunga durata, ma proprio nella seconda parte della prossima settimana l’asse dell’anticiclone africano potrebbe lievemente abbassarsi di latitudine. Non è escluso in questo frangente che infiltrazioni d’aria più fresca si intrufolino verso il Nord Italia.
Naturalmente tutta questa dinamica non sarebbe indolore, ma potrebbe produrre condizioni d’instabilità favorevoli a temporali violenti e con grandine al Nord. Questo avverrebbe ancor più facilmente, in quanto il caldo africano potrebbe proseguire ancora al Centro-Sud, senza mollare facilmente la presa. (METEOGIORNALE.IT)
