(METEOGIORNALE.IT)
Calma, non vi stiamo dicendo che da qui a luglio non ci saranno giornate di sole e non ci sarà caldo… Vi stiamo dicendo però che giugno avrà condizioni meteo climatiche altalenanti. Tale proiezione era stata presentata tempo fa in virtù di attente analisi delle dinamiche atmosferiche, poi tali dinamiche pian piano si sono riversate anche sulle proiezioni dei modelli stagionali che ora ci danno ragione.
Però ci teniamo a ripetere quanto scritto poc’anzi, ovvero che comunque nella seconda metà di giugno potrebbe esserci spazio per un’intensa ondata di caldo di matrice africana. A quel punto potremo parlare sicuramente di estate, però siamo anche convinti che non durerà perché altre insidie di varia natura potrebbero far scoppiare temporali molto forti.
Si ma allora perché dobbiamo aspettare luglio? Beh, perché conoscendo certe dinamiche atmosferiche possiamo dirvi che in quel periodo potrebbero placarsi gli effetti di quanto accaduto a cavallo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Non stiamo qui a ricordarvi quanto avvenne, siamo qui per dirvi che i mesi di luglio e agosto saranno come sempre quelli più propizi a certe condizioni meteo climatiche.
In particolare saranno i mesi più propizi alle pesante ondate di caldo subtropicale, quest’anno peraltro potrebbe trattarsi di caldo veramente atroce con picchi eccezionali in varie zone d’Italia. Per eccezionali intendiamo temperature massime che potrebbero superare i 40 °C e tenere tali valori per diversi giorni.
Non vogliamo ovviamente spaventare nessuno, ci mancherebbe altro, però dobbiamo essere consapevoli del fatto che l’estate 2023 potrebbe riservare anomalie molto pesanti dal punto di vista termico. Magari non per durata, d’altronde negli ultimi decenni ci siamo abituati alle sfuriate durature dell’anticiclone africano, però come detto i picchi di temperatura potrebbero essere veramente fastidiosi.
Poi ci sarà da considerare l’afa, infatti più durerà il caldo più saliranno i tassi di umidità relativa e conseguentemente il caldo torrido si trasformerà in caldo afoso. Ma di tutto ciò chiaramente avremo modo di riparlarne a tempo debito. (METEOGIORNALE.IT)
