Meteo: un nuovo attacco perturbato in vista per l'inizio della prossima settimana?

Meteo: un nuovo attacco perturbato in vista per l'inizio della prossima settimana?

Anche la prossima settimana l'alta pressione potrebbe faticare e lasciar spazio a frequenti temporali, seppur in un contesto più caldo

La stabilità atmosferica è ancora lontana . Anche volgendo lo sguardo all’evoluzione a lungo termine non si apprezzano infatti scenari orientati al bel tempo e alla classica stabilità a cui siamo abituati in estate. Si, perché la stagione estiva – ricordiamo – è cominciata il 1° Giugno dal punto di vista meteorologico (astronomicamente invece avrà inizio il 21 Giugno con il solstizio d’estate), anche se per molti non sembrerebbe.

Sulla base degli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici prende addirittura corpo l’ipotesi di una nuova fase perturbata proprio all’inizio della prossima settimana . Sia Ecmwf sia Gfs, vale a dire i due principali modelli matematici su cui si basano le previsioni meteorologiche, evidenziano infatti un’alta pressione ancora in forte crisi fra 7-10 giorni . Ciò vorrebbe dire che l’Italia si ritroverebbe ancora in una sorta di lacuna barica, con aria più fresca e instabile in quota in grado di apportare una buona dose di precipitazioni e fenomeni temporaleschi, una costante insomma delle ultime settimane. Certo, una manna dal cielo per il problema siccità, ma non proprio una bella notizia per i vacanzieri e gli amanti delle belle giornate.

Seppur con le fisiologiche discrepanze, entrambi i modelli vedono un tempo nettamente instabile, per effetto di correnti più fresche in quota in arrivo da ovest/nord-ovest, con temporali e piogge che andrebbero a interessare soprattutto le aree interne della penisola ma con buona probabilità di estendersi anche alle aree costiere . Questo, in particolare, fra l’inizio e la metà della prossima settimana (siamo nel periodo 12-15 Giugno ).

Sotto il profilo termico, potremmo avere un clima un po’ più caldo di quello attuale, specialmente sull’Italia meridionale grazie a una timida espansione dell’ anticiclone africano . Per intenderci, non aspettiamoci ondate di caldo, ma temperature più miti rispetto a quelle attuali, nell’intorno dei 28-32 gradi . Laddove si abbatteranno acquazzoni e temporali però, la colonnina di mercurio sarà pronta a scendere anche in maniera brusca.

Insomma, un clima dal sapore sicuramente più estivo, ma sempre minacciato da nubi e temporali. Temporali che, proprio in presenza di temperature più alte e quindi di contrasti termici abbastanza marcati, potranno risultare di forte intensità , associati al fenomeno della grandine .

Nel corso dei prossimi giorni avremo modo di verificare questa tendenza, riuscendo ad entrare anche più nei dettagli per quanto riguarda l’entità della fase instabile e le aree maggiormente colpite.