(METEOGIORNALE.IT) La nube di fumo causato dagli incendi, proveniente dal Canada, sta investendo l’Europa Occidentale, ed è giunta, alla giornata del 27 Giugno, anche in Italia, sulla Valle d’Aosta.
Si tratta di un evento del tutto particolare, che ha reso i cieli di un colore particolare e che ha anche modificato, indebolendola, la radiazione solare incidente.
E’ previsto il suo passaggio sull’Italia tra il 28 ed il 30 Giugno, ma si tratta comunque di un coinvolgimento marginale, quindi le conseguenze all’atto pratico saranno modeste sulla nostra Penisola, si prevede al massimo un cielo lattiginoso con il Sole opacizzato, ed i massimi effetti da questo punto di vista sono previsti su Francia e Germania.
Il Marocco, nel frattempo, si è unito alla schiera di Paesi che hanno visto ritoccare i propri record nazionali di caldo in questo mese di Giugno.
La temperatura è infatti risalita fino ad un valore massimo di +48,5°C nella località di Sidi Slimane, situata nel Marocco settentrionale a 41 metri di quota.
In questo caso è stato abbattuto il vecchio record nazionale di +46,9°C che era stato registrato il 26 Giugno 2012 nella località di Marrakech.
Altri valori di notevole rilievo sono stati i +47,0°C di Taroudant ed i +46,3°C di Rabat.
Ma anche sull’Arcipelago di Madeira, al largo delle coste atlantiche, le temperature solo risalite fino a valori record.
Si sono registrati infatti +38,7°C nella capitale Funchal, nella giornata del 27 Giugno.
Si tratta di un valore superiore alla norma di ben +15°C, ed è stato abbattuto il precedente record di +33,9°C raggiunto il 2 Giugno 2019.
Superato anche il precedente record di caldo annuale, i +38,2°C raggiunti il 9 Agosto 2016.
La situazione meteorologica di questo mese di Giugno è stata caratterizzata da una zona di Alta Pressione stabile sulle Isole Britanniche e l’Europa nord occidentale.
Anche se adesso la situazione sta cambiando, con una zona depressionaria atlantica che andrà a prendere il posto della zona anticiclonica.
Ma, nel frattempo, le temperature raggiunte sono state elevatissime.
Stando ai dati raccolti dal Metoffice, l’ufficio meteorologico britannico, il Giugno 2023 risulta al momento il più caldo dall’inizio delle misurazioni iniziate nel 1884.
Sono stati superati anche i caldissimi Giugni del 1940 e del 1976 (famoso per la grande siccità in Europa Occidentale).
Le temperature sono mediamente di +1,5; +1,8°C superiori alla norma sulle Isole Britanniche a partire dal 8 Giugno circa. (METEOGIORNALE.IT)
