
(METEOGIORNALE.IT) In particolare in Iran, si sono sfiorati i +50°C, con una temperatura massima di +49,8°C registrati nella località di Zabol, la temperatura più elevata mai raggiunta in questa località.
Segue la città di Ahwatz, con un valore di +46,7°C, e quella di Omidieh, con +46,6°C, valori tutti registrati lo scorso 18 Giugno in Iran.
Anche in Arabia Saudita il caldo si è fatto feroce, con temperature massime registrate di +47,6°C a Yenbo e +46,0°C ad Arafat.
Nei prossimi giorni si potranno raggiungere i primi valori di +50°C su queste zone, che non sono però una novità assoluta, in quanto quasi ogni Estate vengono raggiunti.
Caldo anche in Asia Centrale, dove il termometro si è innalzato fino a valori di +46,0°C a Koytengdag in Turkmenistan, e di +45,3°C a Termiz in Uzbekistan.
Le temperature sono salite fino a livelli record anche in Corea del Nord, la località di Wonsan (che presenta una serie storica di dati lunghissima, che ha inizio ai primi anni dell’Ottocento) ha registrato una massima di +37,2°C, nuovo record di caldo nel mese di Giugno per tale località.
Tra India e Pakistan sono numerosissimi invece i danni causati dal Ciclone Biporjoy, che ha investito le coste indiane nord occidentali percorrendo anche alcune centinaia di chilometri verso l’interno.
E’ così infatti che la località di Mount Abu, nel nord ovest indiano, ha misurato 280 mm di pioggia in 24 ore e 510 mm in 48 ore.
Mentre a Sumerpur, nel Pakistan meridionale, a nord del Gujarat dove è avvenuto l’impatto, si sono registrati 280 mm di pioggia in 24 ore.
Tehsil in Ahore ha misurato ben 471 mm di pioggia in 24 ore, un valore storico per questa località.
La località di Kumbhalgarh ha registrato 247,0 mm di pioggia in sole 10 ore.
Vi sono state inondazioni non solamente in India, ma anche in aree desertiche del Pakistan.
Le zone maggiormente colpite dal Ciclone sono state dunque il Gujarat ed il Rajasthan in India, ed il Sindh in Pakistan. (METEOGIORNALE.IT)
