MeteoGiornale Production

La storia METEO non insegna mai nulla, o forse si…

Quando si parla di meteorologia, quindi di condizioni meteo climatiche e si presentano previsioni, si dovrebbe tener conto non soltanto delle proiezioni

Se insegnasse qualcosa sarebbe meglio

Quando si parla di meteorologia, quindi di condizioni meteo climatiche e si presentano previsioni, si dovrebbe tener conto non soltanto delle proiezioni dei modelli ma bisognerebbe dare un’occhiata ogni tanto anche alle statistiche.

Sì, le statistiche meteorologiche sono veramente importanti . Senza statistiche difficile capire se un determinato scenario lo si può considerare anomalo meno. L’esempio calzante è rappresentato dalla attualità, infatti va bene affermare che molto probabilmente alla fine di questa e della prossima ondata di maltempo avremo delle piogge localmente eccezionali, però bisognerebbe anche ricordarsi che siamo ancora in primavera.

Esatto, siamo nel bel mezzo della stagione primaverile ed è bene ricordarselo . Volessimo prendere in considerazione il calendario astronomico si potrebbe tranquillamente affermare che anche gran parte di giugno è un mese della primavera. Che poi il primo del prossimo mese esordisca ufficialmente l’estate meteorologica è un altro paio di maniche.

Vi stiamo dicendo tutto ciò perché in questo periodo se ne leggono di tutti i colori . Prima si aveva la pretesa di ipotizzare terribile ondate di caldo e dire che a maggio sarebbe stato un mese pesantemente estivo, poi sia la pretesa di ribaltare il concetto affermando che maggio è un mese totalmente anomalo.

Nulla di più sbagliato, maggio non sta mostrando anomalie particolarmente pronunciate se si tiene bene a mente che stiamo parlando di un mese primaverile.

Non dobbiamo minimamente scordarci di ciò perché altrimenti la realtà viene travisata ma soprattutto la storia meteo non insegnerà mai nulla, o forse sì…