
(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo sta facendo sul serio e purtroppo sta concedendo le prime situazioni spiacevoli lungo il versante Adriatico ed in particolare in Emilia Romagna. Le forti piogge delle ultime ore hanno causato alluvioni come non si vedevano da tempo, specie nell’entroterra romagnolo. Situazioni meteo di questo tipo sono più facili da riscontare in Autunno, meno in Primavera soprattutto se parliamo di alluvioni determinati da piogge persistenti per giorni, e non dei consueti alluvioni lampo determinati da temporali intensi improvvisi.
La causa di tutto questo è una depressione bloccata nel Mediterraneo, la quale continua a roteare sullo Stivale coi suoi fronti occlusi/stazionari che a più riprese colpiscono le regioni adriatiche e il sud. Il ciclone è ben visibile sul mar Ionio ed è proprio lungo i settori ionici che ora troviamo le maggiori condizioni di maltempo, venti sostenuti e mari agitati.
Questo ciclone persisterà per gran parte della giornata, dunque avremo ancora a che fare con rovesci e locali nubifragi su Calabria centro-settentrionale, Basilicata orientale, tarantino. Piogge anche sul resto della Puglia, Molise, Abruzzo, Marche e ancora in Romagna, sebbene la tendenza, sul medio-alto Adriatico, è verso una rapida attenuazione dei fenomeni. Andrà meglio sul resto del nord e sul lato tirrenico, dove si intravedono spiragli di Sole.
La perturbazione cesserà quasi del tutto le sue azioni nel Mediterraneo nel corso di giovedì, grazie ad un repentino rinforzo dell’anticiclone a partire da ovest. Entro venerdì tutta Italia si ritroverà sotto un campo di alta pressione apparentemente coriaceo, ma che a conti fatti non durerà poi così a lungo! Già dal week-end è probabile il ritorno di altre correnti instabili e nuove perturbazioni, che potrebbero fare la voce grossa nella seconda decade di Maggio.
Insomma siamo ancora qui a commentare un’evoluzione meteo davvero movimentata, ricca di giornate instabili e povera di giornate stabili. (METEOGIORNALE.IT)
