
(METEOGIORNALE.IT) Non ci sono più dubbi sul ritorno della polvere desertica nel Mediterraneo! L’ennesima perturbazione atlantica che nel week-end si getterà con veemenza nel Mediterraneo centro-occidentale darà vita ad una marcata risalita di aria calda sub-tropicale, provvista di ingenti quantità di pulviscolo sahariano. Abbiamo appena menzionato l’aria calda, ma sia chiaro: non vivremo giornate estive! Anzi, prevarranno condizioni meteo tipicamente autunnali, quando le classiche perturbazioni atlantiche regalano piogge diffuse su centro e nord Italia, e forte scirocco sul Meridione.
Ci penserà proprio il forte vento di scirocco a trascinare le vaste nubi di polvere sahariana sul Mediterraneo. La sabbia desertica sarà scaraventata alle medio-alte quote della troposfera dal Sahara libico-algerino, dopodiché sarà trascinata fin sulla nostra penisola proprio durante il fine settimana! Sia sabato che domenica la sabbia sporcherà i nostri cieli, rendendoli lattiginosi e opachi.
Le concentrazioni di sabbia più alte sono previste su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, dove si prevedono oltre 2000 microgrammi di polvere desertica su metro quadrato. Si tratta di quantità di polvere desertica sufficienti per sporcare ogni genere di superficie! Inizialmente questo pulviscolo resterà in sospensione alle alte quote, considerando che non ci saranno piogge degne di nota. Tuttavia da domenica è previsto anche l’arrivo di rovesci e temporali, i quali trascineranno al suolo tutto il pulviscolo. Insomma la pioggia sarà sporca e lo vedremo chiaramente su auto, balconi, finestre e qualsiasi altro tipo di superficie esposta alle intemperie.
La polvere sahariana riuscirà ad espandersi anche sulle regioni centrali, mentre sarà molto marginale o irrilevante sul nord Italia. Mentre il sud dovrà preoccuparsi del pulviscolo sahariano, il nord Italia dovrà affrontare una severa ondata di maltempo con rovesci e temporali, soprattutto nella giornata di domenica. Sarà il Nordest il bersaglio principale, dove le condizioni meteo potranno rivelarsi preoccupanti! Dopo le piogge degli ultimi giorni, ulteriori grossi apporti pluviometrici potrebbero diventare deleteri e favorire esondazioni e disagi. (METEOGIORNALE.IT)
