
(METEOGIORNALE.IT) La tanto attesa e prevista tregua è arrivata, finalmente. Il maltempo si è placato nelle scorse ore su gran parte della penisola, soprattutto sulle zone alluvionate dell’Emilia Romagna dove troviamo ancora molte criticità. Le vittime dell’alluvione sono 9, un disastro che in pochi avrebbero immaginato ma con alla base una previsione purtroppo realizzatasi a pieno. In questo evento meteo sono precipitati oltre 200 mm di pioggia in breve tempo sull’Appennino romagnolo. Addirittura da inizio Maggio ne sono caduti oltre 500 mm, praticamente la metà della pioggia che dovrebbe cadere in queste zone in un anno intero.
Capite bene che si è trattato di un evento eccezionale, fuori da ogni logica per il mese di Maggio. Ma in verità lo sarebbe stato in qualsiasi altro mese dell’anno. Tutto questo è perfettamente in linea col cambiamento climatico in atto, sempre più ricco di questi fenomeni estremi, che siano siccità oppure alluvioni.
Ora che succederà? Il tempo è più stabile quest’oggi su tutta Italia, eccetto addensamenti residui e insistenti sul lato adriatico e le isole Maggiori. Ci sono delle piogge sparse in atto in Sicilia, ma si tratta di un piccolo sistema nuvoloso di poco conto.
La giornata, tuttavia, non sarà così tanto stabile come sembra. Avremo delle note instabili pomeridiane sul Nordovest e nelle zone interne del lato tirrenico: ci saranno acquazzoni e temporali sparsi. Niente piogge per l’Emilia Romagna.
Situazione quasi analoga domani, grazie ad una breve apparizione dell’anticiclone. La mattina sarà stabile quasi ovunque, poi però le condizioni meteo torneranno gradualmente a peggiorare per l’avvicinamento di un’altra perturbazione! Le prime avvisaglie di maltempo raggiungeranno il Nordovest, la Sardegna e il Lazio tra pomeriggio e sera. Ma il maltempo entrerà nel vivo tra sabato e domenica quando le piogge saranno diffuse e localmente molto forti.
Insomma le condizioni meteo non hanno alcuna intenzione di migliorare in modo netto ed anche il caldo resterà alla finestra ancora per un po’. (METEOGIORNALE.IT)
