
(METEOGIORNALE.IT) I dubbi e le incertezze si riducono sempre più sull’evoluzione meteo della prossima settimana. Sole e caldo saranno spazzati via dalle perturbazioni atlantiche, le quali rischiano di insediarsi nel Mediterraneo almeno fino a metà Maggio. I primi disturbi arriveranno tra stasera e domani, ma si tratterà di una perturbazione molto veloce e non molto intensa.
Discorso diverso da martedì sera in poi: il modello americano GFS ci mostra uno scenario tutt’altro che primaverile e addirittura molto vicino all’Autunno. Una grande massa d’aria fresca nord Atlantica si muoverà nel cuore del Mediterraneo approfittando dell’assenza di un solido anticiclone: ed ecco che le correnti fresche daranno vita a depressioni molto lente e particolarmente profonde nel “mare nostrum”, pronte a regalare precipitazioni abbondanti ed un sensibile calo delle temperature.
I giorni cruciali saranno mercoledì 10, giovedì 11, venerdì 12, sabato 13 e domenica 14: insomma tutta la seconda metà della prossima settimana, quella che ci traghetterà nel pieno di Maggio, saranno condizionati da queste perturbazioni immobilizzate nel Mediterraneo, le quali causeranno piogge e temporali a più riprese, da nord a sud.
Le incertezze più grandi, al momento, riguardano esclusivamente i settori che maggiormente saranno colpiti dal maltempo. Al momento si ipotizzano piogge importanti sulle regioni del sud e del lato adriatico, con punte superiori ai 150-200 mm di pioggia. Parliamo di piogge eccezionali, decisamente anomale per il periodo. Ma anche il nord non starà a guardare e godrà del ritorno della pioggia soprattutto tra martedì sera e giovedì mattina.
Per le regioni nordoccidentali le piogge saranno le benvenute (meno eventuali nubifragi o grandinate), mentre sul lato adriatico ulteriori precipitazioni potrebbero comportare notevoli disagi per il comparto agricolo e per la tenuta dei fiumi, già messi a dura prova nella precedente ondata di maltempo.
Tutti questi dettagli gli capiremo con più affidabilità nei prossimi aggiornamenti meteo, per cui non mancate! (METEOGIORNALE.IT)
