(METEOGIORNALE.IT) Sono ancora elevatissime le temperature che si stanno misurando sulla parte occidentale del Canada.
Come si è detto nei giorni passati, un’isola di Alta Pressione si è strutturata su queste zone , mentre il normale flusso perturbato si è mantenuto a latitudini più basse, lungo gli Stati Uniti occidentali ed orientali.
La località di Lytton, situata nella Columbia Britannica, a circa 190 metri di altezza, a nord est di Vancouver dalla quale è separata da una catena di alte montagne, ha avuto una serie di temperature massime eccezionali.
Dal 13 al 20 Maggio tali valori sono risultati sempre superiori ai +33°C, raggiungendo una punta massima di +36,5°C il giorno 15.
Si tratta di un valore che oltrepassa la norma di quasi 15°C, nonché nuovo record di caldo oltrepassando i +24,7°C raggiunti nel 2008.
A Vancouver le temperature massime sono rimaste costantemente sopra i +20°C a partire dall’11 Maggio, raggiungendo una punta massima di +25,4°C il giorno 18 Maggio, valore che è al di sopra della norma di +8,7°C.
Infatti Vancouver ha un clima oceanico, posto com’è nella costa settentrionale dell’Oceano Pacifico, e le massime diurne sono sempre molto moderate anche nel cuore dell’Estate.
La temperatura media massima è di soli +16,7°C, in questo mese, e l’unica volta che ha superato la soglia dei +30°C è accaduta nel 1983, con +30,4°C il giorno 29.
Continua l’impressionante innevamento sulle montagne della California.
Malgrado le temperature oramai da Maggio inoltrato, la località di Mammoth Mountain, comprensorio sciistico tra i più famosi in Nord America, è ancora aperta, e si prevede che si possa sciare fino ad Agosto.
Il comprensorio sciistico giunge fino ad una quota di 3371 metri, quindi lo sci estivo non è una novità, generalmente la stagione si prolunga fino ai primi giorni di Luglio.
Ma quest’anno l’innevamento è straordinariamente abbondante dopo i 18 metri di neve caduti in Inverno.
L’ultima stagione paragonabile all’attuale fu quella del 1994-95 (dal 1953, quando è stato aperto il comprensorio).
In quell’annata, il comprensorio rimase aperto fino al 13 Agosto, ma quest’anno si punta a superare anche quella data.
L’annata peggiore fu il 1991, quando ci furono numerosi licenziamenti a causa della “siccità nevosa”.
Normalmente cadono 740 cm di neve a stagione.
Al momento attuale il bollettino della neve vede un’altezza del manto nevoso di 4 metri alla partenza degli impianti, e di 5,30 metri in cima agli impianti di risalita. (METEOGIORNALE.IT)

