Spaventati da quello che è successo in Italia, anche in Spagna adesso c’è allarme per quello che può accadere nei prossimi giorni.
Una profonda zona di Bassa Pressione si è infatti centrata sulla Penisola Iberica, accompagnata da venti orientali, e questo rappresenta una condizione di forte rischio per le zone sud orientali spagnole.
E’ possibile infatti che si possa sviluppare un Sistema Convettivo a Mesoscala nella zona del Mare di Alboran, che andrà ad interessare anche le città di Almeria e di Cordoba, con forti temporali che colpiranno in genere l’Andalusia e la Murcia.
Fatto davvero singolare in una zona dove le temperature in Aprile e la prima parte di Maggio raggiungevano valori da record storico di caldo, e dove sembrava che l’Estate fosse partita pienamente.
Gli accumuli potrebbero essere imponenti in queste zone colpite da una pesante siccità: si prevedono accumuli fino a 150-200 mm in pochi giorni, con possibili fenomeni alluvionali, donde lo stato di allerta.
Come fatto singolare, potrebbe nevicare abbondantemente sulla Sierra Nevada, e gli accumuli potrebbero essere imponenti, cosa del tutto insolita nella terza decade di Maggio.
La neve, del resto, è caduta in grande abbondanza anche sulle Alpi Occidentali, a testimonianza della presenza di aria molto fredda che sta circolando nel Mediterraneo.
A causa delle forti precipitazioni da stau che hanno colpito questa parte della Catena Alpina, sono stati misurati ben 100 cm di neve fresca al Rifugio Gastaldi , di proprietà del CAI di Torino e posto a 2659 metri di altezza.
Le precipitazioni cumulate in Piemonte hanno del resto raggiunto in tre giorni i quantitativi di 143,6 mm a Mondovì, 107,2 mm a Torino Giardini Reali, ed infine 189,8 mm a Cuneo, rappresentando il maggior evento precipitativo di una annata al momento scarsa di piogge.
Ne sono derivati vari problemi di esondazioni ed allagamenti, unico fattore positivo il livello del Po finalmente cresciuto dopo tre anni di magra.
