(METEOGIORNALE.IT) Il 12 maggio 2023, alcune regioni italiane si troveranno ad affrontare una situazione meteo di moderata e ordinaria criticità. Emilia-Romagna, Veneto, Abruzzo, Marche, Toscana e Umbria sono tra le regioni più colpite.
Allerta Arancione: Moderata Criticità per Rischio Idraulico e Idrogeologico
Emilia Romagna: Areale di Criticità
Per quanto riguarda il rischio idraulico, l’Emilia Romagna presenta una moderata criticità nelle zone pianeggianti di Ferrara (Po e Po di Volano), nella pianura bolognese del Reno e suoi affluenti, e nella bassa collina e pianura romagnola. Anche il rischio idrogeologico è moderato, in particolare nelle zone collinari di Bologna e nell’alta collina romagnola.
Allerta Gialla: Ordinaria Criticità per Rischio Idraulico, Temporali e Idrogeologico
Emilia Romagna e Veneto: Zone di Rischi Idraulici
Nel territorio dell’Emilia Romagna, l’ordinaria criticità per rischio idraulico riguarda la costa ferrarese, la pianura modenese di Secchia e Panaro, la costa romagnola, l’alta collina romagnola e la montagna romagnola. Il Veneto è coinvolto in particolare nelle aree del Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige.
Abruzzo, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria: Rischio Temporali e Idrogeologico
Per quanto riguarda il rischio di temporali, l’allerta gialla è stata emessa per diverse regioni: Abruzzo (Bacino del Pescara, Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino Vomano), Emilia Romagna (in gran parte del territorio regionale), Marche (tutte le aree Marc-1, Marc-2, Marc-3, Marc-4, Marc-5, Marc-6), Toscana (molte aree tra cui Arno-Costa, Arno-Casentino, Fiora e Albegna, Versilia) e Umbria (Chiani – Paglia, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere).
Il rischio idrogeologico, invece, interessa l’Abruzzo (Bacino del Pescara, Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino Vomano), l’Emilia Romagna (Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Montagna bolognese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna romagnola), la Toscana (in gran parte del territorio regionale) e l’Umbria (Chiascio – Topino, Alto Tevere), oltre al Veneto (Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento, Piave pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Adige-Garda e monti Lessini, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige).
Consigli e Prevenzioni
Di fronte a queste condizioni meteorologiche avverse, è importante prestare attenzione e adottare comportamenti prudenti. Evitate di avventurarvi in aree a rischio, specialmente quelle segnalate con allerta arancione. In caso di temporali, cercate riparo all’interno e non rimanete sotto gli alberi a causa del rischio di fulmini. Inoltre, evitate di attraversare corsi d’acqua in piena, poiché la corrente può essere più forte del previsto.
Per ulteriori informazioni, consigli e aggiornamenti, visitate il sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it). Inoltre, è sempre utile seguire le notizie locali per essere aggiornati sulla situazione specifica della vostra zona. (METEOGIORNALE.IT)

