
(METEOGIORNALE.IT) La prima settimana di Maggio, che avrà inizio con la festa dei Lavoratori, presenterà condizioni meteo ancora una volta molto dinamiche e molto differenti tra di loro, seguendo lo stesso schema barico di Aprile. Insomma le perturbazioni atlantiche si alterneranno con improvvise fase più stabili e di breve durata!
Come avrete ben notato il tempo è in deciso peggioramento a cominciare dalle regioni occidentali e il sud, dove si sta affacciando una vasta perturbazione atlantica. Tale perturbazione sarà protagonista nel Mediterraneo per più giorni consecutivi, essendo questa letteralmente intrappolata nel “mare nostrum”. L’aria più fresca atlantica sta scavando un vortice di bassa pressione che, di giorno in giorno, si intensificherà sempre più tra il basso Tirreno e il mar Ionio! Questo significa che il maltempo sarà frequente almeno fino al 3 Maggio, soprattutto sulle regioni del centro, del sud e del Nordovest.
Ma sul peggioramento dell’avvio di Maggio ne abbiamo parlato a sufficienza. Ora proviamo a spingerci un pizzico più in là, cercando di capire cosa succederà dopo questa fase perturbata e ricchissima di pioggia.
Ebbene pare possa inserirsi un breve periodo molto più stabile e mite su gran parte d’Italia, ma solo per qualche giorno. Tra 4 e 6 Maggio l’anticiclone prenderà nuovamente il sopravvento sul Mediterraneo centrale e invierà impulsi miti nord-africani che faranno salire le temperature su tutto lo Stivale. Questo aumento termico sarà più evidente tra 5 e 6 Maggio, per una seconda parte di settimana decisamente più gradevole e in linea con le medie tipiche del periodo.
Ma da qui a parlare di caldo ce ne passa! Probabilmente solo le due isole maggiori vedranno un incremento delle temperature un po’ più consistente, capace di portare la colonnina di mercurio a ridosso dei 28-30°C nei settori interni. Altrove sarà più facile percepire temperature tipicamente primaverili.
Ma come detto, potrebbe trattarsi solo di un breve ritorno della stabilità! Dal 7 Maggio in poi le correnti atlantiche potrebbero nuovamente farsi largo sullo Stivale, garantendo un nuovo peggioramento meteo. (METEOGIORNALE.IT)
