
(METEOGIORNALE.IT) È ormai certo il ritorno di rovesci e temporali nel corso del ponte festivo del 25 Aprile, con chiaro riferimento ai giorni di lunedì e martedì che risulteranno quelli più instabili. Ma con altrettanta certezza possiamo affermare che subito dopo la festa della Liberazione tornerà l’anticiclone africano nel Mediterraneo. Insomma nell’arco di pochi giorni di susseguiranno condizioni meteo totalmente diverse tra di loro.
Da mercoledì 26 il tempo comincerà a migliorare sensibilmente su tutto lo Stivale grazie all’espansione dell’anticiclone sul Mediterraneo centro-occidentale, il quale spazzerà via le correnti instabili nord-atlantiche dallo Stivale. Andrà ancora meglio tra 27 e 28 Aprile, momento di massima estensione dell’anticiclone lungo la nostra penisola! I cieli saranno spesso sereni e le temperature saliranno ancor di più fino a portarsi leggermente oltre le medie del periodo.
Ma per qualche regione potrebbe trattarsi di un episodio tutt’altro che primaverile. Parliamo di Sardegna e Sicilia, cioè le regioni più vicine al cuore dell’anticiclone, che in ogni caso non valicherà il Mediterraneo ma resterà confinato sull’Africa nord-occidentale e la Spagna.
Ebbene sulle due isole maggiori avremo temperature nettamente più alte rispetto al resto d’Italia: nei giorni di giovedì 27 e venerdì 28 potremo raggiungere temperature massime di 27-28°C, specie nei settori interni a bassa quota, lontani dal mare. Si tratterebbe di temperature simil-estive per le due isole. Sulle coste la colonnina di mercurio potrebbe oscillare tra i 22 e i 25°C (sempre in riferimento alle due isole).
Sul resto d’Italia le temperature saranno leggermente più basse ma comunque molto miti e gradevoli, in linea con le medie del periodo o leggermente sopra di esse.
Il vero obiettivo di questo anticiclone sarà la Spagna dove vivremo una vera e propria ondata di caldo estivo, con temperature oltre i 30°C su parecchie aree spagnole. Non si escludono anche i primi 35°C dell’anno sui settori orientali della Spagna. Per il momento questo caldo eccessivo non riguarderà l’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
