MeteoGiornale Production

Antartide: scoperto un ecosistema antichissimo e unico al mondo! I dettagli

È stato scoperto un antico ecosistema gelato, veramente unico nel suo genere. Si pensi che si trova sotto la superficie dei ghiacci antartici del

L’importanza della scoperta

È stato scoperto un antico ecosistema gelato , veramente unico nel suo genere. Si pensi che si trova sotto la superficie dei ghiacci antartici del ghiacciaio di Boulder Clay, nel cuore dell’Antartide. Formato da un grosso insieme di funghi e batteri, è stato rinvenuto nell’ambito del progetto IPECA.

C’è molta Italia in questa scoperta. Di fatti, è stato coordinato dall’Università di Trieste e condotto dall’Istituto di scienze polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Messina .

Inoltre, hanno partecipato l’Università degli studi dell’Insubria ( Varese ), l’Università degli studi di Perugia , la Ca’ Foscari di Venezia e quella di Bolzano . I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports.

Si tratta di un ambiente che ricorda molto da vicino quello delle Blood Falls, site nelle Dry Valleys dell’Antartide orientale. Ricordiamo ai nostri lettori che esse son note per la loro colorazione rossastra. Qui, di fatti, è presente un sistema idrogeologico di “brine ipersaline” all’interno del ghiacciaio Taylor.

La scoperta potrebbe rivelarsi utile per comprendere meglio Pianeti ghiacciati come Urano e Nettuno , anche se di primo acchito non ci sarebbe alcun legame. Ma riportiamo la seguente cosa. In questi habitat particolari, l’ elevato contenuto di sale nel ghiaccio fa sì che le brine si mantengano allo stato liquido.

Questo ci fa ipotizzare che ci possano essere “ crioecosistemi ” simili anche in altre aree terrestri dove sono presenti ghiacciai. In altre parole, zone ghiacciate dove esiste vita perenne.

L’importanza della scoperta

Questa scoperta è di vitale importanza non solo per il nostro Pianeta, ma anche per capire meglio cosa c’è oltre la Terra, ad esempio su Urano e Nettuno.

In tali pianeti, di fatti, si pensa sia possibile immaginare ambienti crioecosistemici in gradi di fornire condizioni simile a quelle scoperte. In fondo, essi sono due pianeti cosiddetti “ ghiacciati “, con caratteristiche simili alle zone antartiche.